Magnano in Riviera, un murale e una cerimonia per custodire la memoria del terremoto del Friuli

Il 3 maggio 2026 al parco comunale di via Marconi l’inaugurazione dell’opera di Simone Mestroni e un momento musicale dedicato al sisma del 1976

27 aprile 2026 10:10
Magnano in Riviera, un murale e una cerimonia per custodire la memoria del terremoto del Friuli -
Condividi

A Magnano in Riviera la memoria del terremoto del 1976 prenderà forma in un luogo pubblico, con un’iniziativa pensata per legare ricordo, arte e identità della comunità. Domenica 3 maggio 2026 il Comune promuoverà una giornata dedicata all’Orcolat e alla ricostruzione friulana, nel segno di una storia che qui ha lasciato ferite profonde ma anche un forte esempio di ripartenza.

L’appuntamento è fissato dalle 12 al parco comunale di via Guglielmo Marconi, dove sarà presentato ufficialmente un nuovo murale realizzato su una delle pareti dell’area. L’iniziativa è sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Consiglio regionale, con l’organizzazione dell’amministrazione comunale insieme alla Pro Loco di Magnano in Riviera e al Coro Musicanova.

Un’opera pubblica per dare un volto al ricordo

Il progetto nasce dalla volontà di attribuire un significato preciso a uno spazio finora privo di una forte identità. L’idea è quella di restituire ai cittadini un punto di riferimento in cui la memoria del sisma possa essere condivisa e tramandata, soprattutto alle generazioni che non hanno vissuto direttamente quei giorni.

Le superfici in cemento del parco sono state trasformate dall’artista Simone Mestroni in un’opera pittorica di grande formato. Il murale affronta i temi della scossa, della distruzione e della rinascita attraverso immagini simboliche, cercando un dialogo con l’ambiente circostante e con la storia del paese.

Non si tratta di una semplice rappresentazione cronologica di quanto accadde, ma di un racconto visivo costruito per evocare emozioni e riflessioni. L’intervento, oltre al suo valore commemorativo, contribuisce anche alla riqualificazione estetica e culturale dell’area comunale.

Musica e testimonianze al centro della cerimonia

Alla presentazione del murale si affiancherà anche un momento musicale pensato appositamente per l’occasione. Durante la cerimonia sarà eseguito dal vivo il brano originale I bambini del ’76, composto da Barbara Sabbadini su testo di Stefano Ferro e interpretato dal Coro Musicanova diretto dal maestro Aldo Micco.

La composizione sceglie un registro misurato, lontano dalla retorica, e punta invece a restituire consapevolezza, dignità e forza collettiva. Al centro ci sono alcune frasi ispirate a un quaderno scritto dai bambini di Magnano nell’anno successivo al terremoto, parole semplici che conservano ancora oggi una forte autenticità.

Il richiamo a quelle testimonianze rende la cerimonia ancora più legata alla dimensione locale, riportando in primo piano lo sguardo di chi, da giovanissimo, visse le conseguenze del sisma e poi assistette alla ricostruzione del proprio territorio.

L’iniziativa sarà a ingresso libero e aperta a tutti. In caso di maltempo, il programma si svolgerà al Polifunzionale di via Montessori, mantenendo lo stesso obiettivo: offrire a Magnano in Riviera un’occasione pubblica per non disperdere una memoria che appartiene all’intero Friuli.

Segui Prima Udine