Majano, insulti ai carabinieri durante un controllo: 36enne denunciata e segnalata in Prefettura
La serata del 24 maggio era partita da una chiamata per rumori molesti. Nell’abitazione trovati anche hashish, bilancino e materiale per il confezionamento.
Da una segnalazione per disturbo in un’abitazione di Majano si è arrivati a una denuncia per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, con in più una segnalazione alla Prefettura di Udine per detenzione di hashish. La protagonista dell’episodio è una donna di 36 anni, straniera, domiciliata nell’area del Friuli collinare.
L’intervento risale alla serata del 24 maggio. I carabinieri della stazione di Majano erano stati chiamati per verificare alcuni schiamazzi provenienti dall’alloggio della donna, ma il controllo ha preso una piega diversa rispetto a quella inizialmente ipotizzata.
Dal controllo per i rumori alla denuncia
Quando i militari sono arrivati sul posto, hanno cercato di ricostruire quanto stesse accadendo e di riportare tranquillità nella zona. In base a quanto emerso, la 36enne si trovava in una condizione di alterazione che sarebbe stata collegata all’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti.
Il tentativo di riportare la situazione entro margini di normalità non avrebbe però avuto esito. Secondo la ricostruzione, la donna avrebbe rivolto espressioni offensive ai carabinieri e avrebbe anche opposto resistenza durante le verifiche.
Su questi comportamenti è scattata quindi la denuncia, con le ipotesi di reato di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.
Il materiale trovato nell’abitazione
Nel corso dell’intervento, i carabinieri hanno inoltre rinvenuto 2 grammi di hashish nella disponibilità della donna. Non solo: sono stati recuperati anche un bilancino di precisione e altro materiale ritenuto utile al confezionamento.
Quanto trovato è stato sequestrato. Per il possesso dello stupefacente è partita anche la segnalazione amministrativa alla Prefettura di Udine, come previsto dalla normativa di settore.
Un episodio seguito dalla stazione di Majano
La vicenda è stata gestita dalla stazione dei carabinieri di Majano, impegnata dopo la chiamata arrivata per i rumori provenienti dall’abitazione. Un intervento nato quindi come verifica legata alla quiete pubblica e chiuso con contestazioni penali e amministrative.
Al termine degli accertamenti, gli atti sono stati trasmessi agli uffici competenti. Resta il quadro ricostruito dai militari: una serata iniziata con una segnalazione di disturbo e conclusa con una denuncia e con il sequestro di sostanza stupefacente e materiale collegato alla sua gestione.