A Mereto di Tomba nasce il giardino dedicato ai bambini del 2025

Cerimonia il 25 aprile con famiglie, scuole e istituzioni: un’iniziativa che intreccia ambiente, memoria civile e attenzione alle nuove generazioni

25 aprile 2026 14:46
A Mereto di Tomba nasce il giardino dedicato ai bambini del 2025 -
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Un luogo pensato per guardare avanti, partendo dai più piccoli. A Mereto di Tomba è stato inaugurato il giardino dedicato ai bambini nati nel 2025, uno spazio dal forte valore simbolico che l’amministrazione comunale ha voluto consegnare alla comunità in una giornata densa di significati.

La cerimonia si è tenuta il 25 aprile, intrecciando due riferimenti ben riconoscibili: la Giornata Mondiale della Terra e la Festa della Liberazione. Ne è uscito un momento pubblico rivolto alle famiglie, ma anche un’occasione per ribadire il legame tra cura del territorio, memoria collettiva e futuro delle nuove generazioni.

Una cerimonia tra ambiente e comunità

L’iniziativa ha richiamato cittadini, amministratori e mondo della scuola attorno a un gesto semplice ma carico di significato. Il nuovo giardino è stato presentato come un segno concreto di attenzione verso i bambini e, più in generale, verso il ruolo che le famiglie hanno nella vita della comunità locale.

Nel corso della mattinata è intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin. Nel suo saluto ha parlato dell’importanza di ritrovarsi attorno ai giovanissimi e alle loro famiglie, indicando l’appuntamento come un segnale di fiducia e di responsabilità in un tempo segnato anche dal tema della denatalità.

Il richiamo al 25 aprile e alla Costituzione

Nel suo intervento Bordin ha richiamato anche il significato storico del 25 aprile, definendolo una data centrale nel percorso che ha portato il Paese alla democrazia. Un passaggio accompagnato dal riferimento alla Costituzione, indicata come punto fermo dei valori della convivenza civile.

Il senso della giornata, quindi, non si è esaurito nell’inaugurazione del nuovo spazio, ma ha assunto anche il profilo di una riflessione pubblica sui valori condivisi. Il giardino dedicato ai nati nel 2025 è stato così collegato idealmente a un’idea di futuro costruita dentro una cornice civica e comunitaria.

Scuole protagoniste e ringraziamenti ai volontari

A rendere ancora più partecipata la cerimonia sono state le esibizioni dei bambini delle scuole primarie di Blessano, Basiliano, Pantianicco e Dignano, coinvolti nel progetto dell’associazione Armonia Plastic Band. La loro presenza ha dato alla mattinata un tono particolare, mettendo al centro i più giovani in modo diretto e visibile.

Il sindaco Sandro Burlone ha ringraziato quanti hanno contribuito all’organizzazione dell’evento, soffermandosi in particolare sul supporto dei volontari, degli Alpini e della Pro loco di Pantianicco. Per il primo cittadino, il giardino rappresenta un impegno concreto nei confronti delle nuove generazioni e un segnale che il territorio vuole dare ai bambini e alle loro famiglie.

Tra i presenti c’erano anche il vicesindaco di Mereto di Tomba Mattia Mestroni, il sindaco di Basiliano Marco Olivo e il dirigente dell’Istituto comprensivo Basiliano-Sedegliano Marco Bardelli. La mattinata ha così riunito istituzioni, scuola e cittadinanza attorno a un’iniziativa che, partendo da un simbolo, ha ribadito il valore della partecipazione e dell’attenzione ai più piccoli.

Nel paese udinese resta ora un nuovo spazio che parla di nascita, comunità e responsabilità condivisa: un segno rivolto ai bambini del 2025, ma anche un messaggio più ampio su come un territorio scelga di riconoscersi nei propri valori e nel proprio futuro.

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