Trivignano Udinese, Villa Elodia piena per la rassegna dedicata a latte e formaggi
Partecipazione ampia nel fine settimana a Trivignano Udinese: laboratori per bambini, degustazioni e spazio ai produttori del territorio.
Fine settimana molto partecipato a Trivignano Udinese, dove Villa Elodia ha ospitato la rassegna “Le Vie del Latte e dei Formaggi”, appuntamento che ha richiamato visitatori da diverse zone del Friuli Venezia Giulia. La manifestazione ha messo al centro sapori, produzioni locali e commercio di vicinato, con un programma costruito tra esperienze pratiche, momenti divulgativi e occasioni di incontro.
L’iniziativa, promossa dal Distretto del Commercio Friuli Orientale, ha proposto un percorso articolato pensato per coinvolgere pubblici differenti. Non soltanto degustazioni, quindi, ma anche attività capaci di raccontare in modo concreto il legame tra allevamento, trasformazione del latte e identità del territorio.
I laboratori e il coinvolgimento delle famiglie
Tra gli aspetti più apprezzati dell’evento c’è stato il programma rivolto ai più piccoli. I bambini delle scuole elementari hanno potuto visitare una stalla di Pezzata Rossa Friulana, avvicinandosi direttamente al mondo da cui nasce il latte. Un’esperienza resa ancora più coinvolgente dalla produzione di mozzarelle accanto a un casaro, conclusa con il diploma di “casaro per un giorno”.
Spazio anche al laboratorio dedicato al gelato: nel salone della villa i partecipanti hanno seguito le varie fasi della preparazione del fiordilatte, riscoprendo il lavoro artigianale che sta dietro a un prodotto quotidiano. Anche in questo caso, al termine dell’attività, è stato consegnato ai bambini il diploma di “gelatiere per un giorno”.
Il mercato e il valore del commercio locale
Accanto ai laboratori, il “Mercato delle Meraviglie” ha rappresentato uno dei punti centrali della manifestazione. Produttori, negozi di prossimità e visitatori si sono incontrati in uno spazio dedicato a degustazioni, vendita diretta e racconto delle produzioni. Un contatto immediato che ha dato concretezza al tema portante dell’evento: sostenere l’economia locale attraverso relazioni dirette e consapevoli.
Proprio su questo aspetto si è soffermato Beppino Govetto, sindaco di Pavia di Udine e Comune capofila del Distretto, sottolineando come la valorizzazione del commercio di prossimità significhi sostenere non solo l’economia, ma anche la qualità della vita delle comunità. Govetto ha inoltre ringraziato l’associazione giovanile Cumbinin Aps, che ha curato accoglienza e accompagnamento, coinvolgendo oltre cento visitatori nel “Passaporto delle Meraviglie”.
Il latte delle latterie turnarie al centro del racconto
Uno dei messaggi più forti emersi durante le due giornate ha riguardato il ruolo delle piccole latterie turnarie, indicate come espressione di una filiera legata alla qualità, alla stagionalità e alla specificità locale. Al centro, un latte che non punta all’uniformità, ma riflette l’alimentazione naturale degli animali e le caratteristiche del territorio.
Stefano Zannier, presidente della Latteria Sociale Turnaria di Trivignano Udinese, ha evidenziato proprio questo elemento, spiegando che la variabilità quotidiana del latte rappresenta un valore e non un limite. Sulla stessa linea anche Roberto Bruni della Casa del Formaggio di Remanzacco, che ha richiamato l’importanza di far comprendere al consumatore il lavoro e la storia che stanno dietro a ogni prodotto.
Una vetrina per il territorio
Per Trivignano Udinese la rassegna è stata anche un’occasione per mostrare un volto dinamico e partecipato della comunità. Il sindaco Roberto Tuniz ha parlato di un territorio capace di raccontarsi in modo autentico attraverso la presenza di cittadini, famiglie e operatori coinvolti nelle attività del fine settimana.
Il valore dell’iniziativa, nelle parole del consigliere regionale Alberto Budai, sta nella capacità di mettere in relazione agricoltura, commercio e turismo, creando una rete utile allo sviluppo futuro dell’area. Un concetto condiviso anche dal consigliere regionale Mauro Di Bert, che ha sottolineato come appuntamenti di questo tipo contribuiscano a rafforzare il tessuto sociale e ad aumentare l’attrattività del territorio.
La buona risposta di pubblico conferma dunque la riuscita dell’appuntamento ospitato a Villa Elodia, che ha saputo unire promozione delle eccellenze locali, attività per le famiglie e attenzione al commercio di vicinato. I prossimi eventi del Distretto del Commercio Friuli Orientale sono annunciati per l’autunno.
Foto
Le immagini della manifestazione documentano l’ampia partecipazione registrata nelle sale di Villa Elodia e negli spazi dedicati ai laboratori, alle degustazioni e all’incontro con i produttori del territorio.
Il bilancio delle due giornate resta quello di un’iniziativa capace di mettere insieme esperienza, identità locale e promozione delle attività del territorio, con una risposta incoraggiante per i prossimi appuntamenti in programma.