Molestie su un autobus urbano a Udine, passeggero interviene con il figlio e viene colpito: arrestato 35enne

Il caso nel pomeriggio del 15 maggio su una linea cittadina. Una giovane avrebbe subito palpeggiamenti, poi l’intervento di un altro viaggiatore e il fermo dei Carabinieri.

16 maggio 2026 14:21
Molestie su un autobus urbano a Udine, passeggero interviene con il figlio e viene colpito: arrestato 35enne -
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Un viaggio su una linea urbana di Udine si è trasformato in un episodio grave, concluso con un arresto. Al centro della vicenda c’è un uomo di 35 anni, straniero, senza fissa dimora e con precedenti, accusato di violenza sessuale dopo quanto sarebbe accaduto a bordo di un autobus nel pomeriggio del 15 maggio.

Secondo la ricostruzione, una giovane passeggera sarebbe stata avvicinata dall’uomo e palpeggiata. La ragazza avrebbe cercato di sottrarsi, intimandogli di stare lontano, ma il comportamento contestato non si sarebbe fermato lì.

La discesa dal bus e l’aiuto di un altro viaggiatore

Quando il mezzo è arrivato nella zona est della città, la giovane è scesa, nel tentativo di allontanarsi. Anche una volta fuori dall’autobus, però, il 35enne l’avrebbe seguita.

A notare la scena è stato un passeggero di 44 anni, residente da tempo a Udine, che si trovava sul bus insieme al figlio. L’uomo avrebbe deciso di intervenire per proteggere la ragazza e fermare la situazione.

Nel momento del confronto, il presunto aggressore avrebbe reagito con violenza, colpendo il 44enne prima di cercare di allontanarsi.

La chiamata al 112 e il fermo

Dopo la segnalazione al Numero unico di emergenza, una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia di Udine ha raggiunto l’area indicata. I militari hanno raccolto gli elementi utili per individuare il sospettato in tempi rapidi.

Il 35enne avrebbe provato a fuggire, ma è stato rintracciato e bloccato dai Carabinieri. Al termine delle verifiche è scattato l’arresto con l’accusa di violenza sessuale.

Il trasferimento in carcere

L’uomo è stato portato nella Casa circondariale di Udine, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. La vicenda riporta l’attenzione sulla sicurezza a bordo dei mezzi pubblici cittadini e sul ruolo decisivo di chi, davanti a una situazione critica, sceglie di non voltarsi dall’altra parte.

Determinante, in questo caso, è stato infatti l’intervento del passeggero che ha assistito alla scena e la rapidità con cui è stato chiesto aiuto. Un’azione che ha permesso di fermare in breve tempo il presunto responsabile e di ricostruire l’accaduto.

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