Da Basiliano a Barcellona: sulla torre più alta della Sagrada Família c’è tecnologia friulana
L’impianto di segnalazione luminosa installato sulla Torre di Gesù Cristo è firmato da Clampco Sistemi, azienda di Basiliano del gruppo Calzavara.
Un’impresa dell’hinterland udinese entra in uno dei cantieri più osservati del pianeta. A firmare il sistema luminoso collocato in cima alla Torre di Gesù Cristo della Sagrada Família è Clampco Sistemi Srl, realtà di Basiliano specializzata nella segnalazione aerea per strutture di grande altezza.
Per il territorio udinese è una presenza che pesa: il nome dell’azienda friulana compare infatti su un elemento tecnico installato nel punto più elevato della basilica di Barcellona, destinato a diventare il culmine dell’opera gaudiniana con i suoi 172,5 metri.
Il contributo friulano sulla sommità della basilica
L’intervento più recente sulla torre si è chiuso alla fine di febbraio, quando è stato posato il braccio conclusivo della grande croce sommitale. In quello stesso passaggio è stato montato anche l’impianto prodotto da Clampco.
Il sistema è composto da cinque lampade a media intensità, una per ogni braccio della croce. La funzione è quella di rendere la struttura chiaramente visibile al traffico aereo secondo le regole internazionali: luce bianca intermittente nelle ore diurne, luce rossa fissa durante la notte.
L’apertura ufficiale della torre è prevista il 10 giugno 2026, data simbolica perché coincide con i cento anni dalla morte di Antoni Gaudí.
Una commessa che parte da Basiliano
Clampco Sistemi fa parte del gruppo Calzavara ed è attiva dal 1989. La sede di Basiliano è il centro di un’attività che negli anni si è ritagliata uno spazio molto preciso, quello dei sistemi di segnalazione luminosa per infrastrutture complesse e opere dove affidabilità e conformità tecnica sono requisiti decisivi.
Il direttore generale Pierangelo Lodolo, alla guida dell’azienda da tre decenni, riassume così l’approccio seguito dalla società: «Qualità e affidabilità sono elementi necessari, ma non sufficienti, per competere sul mercato. Il nostro segreto è supportare i clienti nelle loro sfide con rapidità ed efficienza. Il nostro motto è "Solutions, not obstacles"».
Secondo Lodolo, è proprio questa capacità di trasformare vincoli tecnici e normativi in soluzioni operative a permettere all’azienda di restare competitiva anche nei mercati internazionali più esigenti.
Numeri, export e lavori su edifici simbolo
I dati fotografano una realtà industriale solida: circa cinque milioni di euro di fatturato nel 2025, una ventina di addetti tra tecnici, ingegneri e progettisti e oltre mille impianti venduti ogni anno. L’export supera il 70 per cento e raggiunge mercati in tutti i continenti.
Tra gli aspetti più significativi c’è anche la presenza commerciale in Cina, indicata come uno dei contesti più competitivi per questo tipo di tecnologia. In Italia, invece, i sistemi dell’azienda friulana sono già stati installati su edifici ben noti dello skyline di Milano, come Torre UniCredit, Allianz Tower, Torre Generali e PwC Tower.
La fornitura destinata alla Sagrada Família si inserisce dunque in un percorso già consolidato, ma aggiunge un valore simbolico particolare: partire da Basiliano e arrivare sulla cima di un’opera architettonica conosciuta in tutto il mondo dà la misura di quanto il manifatturiero udinese sappia farsi spazio anche nei progetti più selettivi.
Per il Friuli centrale è anche un segnale industriale chiaro: accanto alle grandi filiere più note, continuano a crescere aziende capaci di presidiare nicchie tecnologiche ad altissimo contenuto specialistico. E quando una di queste viene scelta per la torre più alta della Sagrada Família, il risultato parla da sé.