Udine, nuova sede Synergie in via Caneva: debutto con colloqui e oltre 150 persone interessate
La società dei servizi per il lavoro apre un nuovo punto in città. All’inaugurazione anche il sindaco De Toni, imprese e scuole del territorio.
Un nuovo presidio dedicato al lavoro apre a Udine e sceglie di partire subito dal contatto diretto con chi cerca un impiego. In via Generale Caneva Carlo 8 ha avviato l’attività la filiale udinese di Synergie Italia, che nel giorno inaugurale ha accolto più di 150 candidati per una prima fase di selezione e orientamento.
La nuova apertura aggiunge in città uno sportello specializzato nei servizi HR, con l’obiettivo di mettere in relazione le necessità delle aziende friulane con i profili professionali presenti sul territorio. Alla presentazione ufficiale hanno preso parte anche rappresentanti delle istituzioni locali, del sistema produttivo e del mondo della scuola.
Una partenza subito operativa
La giornata inaugurale non si è limitata al momento simbolico del taglio del nastro. La sede udinese è entrata subito nel vivo con colloqui conoscitivi e attività di orientamento, coinvolgendo centinaia di persone interessate a valutare nuove strade lavorative.
Secondo i dati comunicati dalla società, i candidati presenti sono stati oltre 150. Un segnale che conferma quanto il tema dell’occupazione, a Udine e più in generale nel Friuli, resti centrale sia per chi cerca un inserimento sia per chi punta a cambiare percorso professionale.
Il legame con il tessuto economico udinese
All’appuntamento erano presenti 120 aziende, insieme a rappresentanze di istituti scolastici del territorio. La partecipazione di imprese e scuole ha dato all’evento un taglio molto concreto, legato ai fabbisogni professionali locali e al rapporto tra formazione e ingresso nel mondo del lavoro.
La nuova filiale nasce infatti come punto di riferimento per una gamma ampia di attività: somministrazione, selezione del personale, consulenza, percorsi formativi, executive search e outsourcing. L’idea è offrire risposte rapide sia alle imprese che devono reperire competenze, sia ai lavoratori che cercano occasioni coerenti con il mercato locale.
In questo quadro, l’apertura udinese si inserisce in una fase in cui le aziende del territorio continuano a misurarsi con questioni decisive come la ricerca di figure qualificate, l’ingresso dei giovani e la costruzione di percorsi professionali sostenibili nel tempo.
La cerimonia con il sindaco De Toni
All’inaugurazione ha partecipato anche il sindaco Alberto Felice De Toni. La presenza del primo cittadino ha sottolineato il valore che il Comune attribuisce agli investimenti capaci di rafforzare i servizi legati al lavoro e all’attrattività della città.
Marco Valsecchi, amministratore delegato di Synergie Italia, ha definito l’apertura di Udine un passaggio importante nel percorso di crescita della società, evidenziando la volontà di costruire un riferimento qualificato per imprese e candidati e di accompagnare lo sviluppo del tessuto economico friulano con servizi HR sempre più mirati.
De Toni ha espresso apprezzamento per l’arrivo in città di una realtà in espansione a livello nazionale, rimarcando l’importanza di creare opportunità occupazionali per i lavoratori e di rendere Udine un luogo capace di attrarre investimenti e competenze.
Chi è Synergie e cosa porta a Udine
Synergie Group è nato in Francia nel 1969 e oggi opera in 17 Paesi. A livello internazionale conta 800 sedi, oltre 5.400 dipendenti e 75.000 persone impiegate ogni settimana. In Europa viene indicato tra i principali operatori del settore.
In Italia il gruppo è presente dal 1999 e dispone di più di 180 filiali, con oltre 21mila persone occupate. Con l’apertura della sede di Udine, la rete si rafforza ulteriormente in Friuli-Venezia Giulia, puntando su un presidio cittadino che vuole avere un ruolo stabile nel dialogo tra aziende, scuola e lavoratori.
Per il capoluogo friulano si tratta di un nuovo tassello nei servizi dedicati all’occupazione, con una struttura che ha scelto di presentarsi non solo con una cerimonia istituzionale ma con un avvio immediatamente concreto, misurato sui colloqui e sulle esigenze del territorio.