Tolmezzo saluta Cristina Dalla Marta, venerdì in Duomo i funerali dell’assessora
La città carnica si prepara all’ultimo saluto a Cristina Dalla Marta, 55 anni, assessora comunale impegnata nel sociale e nei servizi per famiglie e giovani.
È il momento del commiato per Tolmezzo, che venerdì 15 maggio renderà omaggio a Cristina Dalla Marta, assessora comunale scomparsa a 55 anni dopo una malattia emersa nell’estate del 2025. La cerimonia funebre è prevista alle 10 nel Duomo cittadino.
La notizia della sua morte ha attraversato in poche ore la comunità carnica, dove Dalla Marta era conosciuta sia per il lavoro professionale sia per il ruolo pubblico svolto negli ultimi anni all’interno dell’amministrazione comunale.
Accanto all’incarico istituzionale, lascia la famiglia: il marito Massimo Roseano, i figli Martina e Marco, la madre Rosy e la sorella Elisa.
Un profilo costruito nel lavoro sociale
Psicologa, formata all’Università di Padova, aveva orientato la propria attività verso l’ascolto e il supporto delle persone in situazioni di fragilità. Dal primo gennaio 2026 era in servizio nel Servizio inserimento lavorativo di ASUFC, seguendo percorsi di accompagnamento al lavoro per persone con disabilità o con difficoltà personali e sociali.
Prima di questo incarico aveva lavorato alle Giannelline e al CAMPP, consolidando un’esperienza maturata in ambiti dove la relazione d’aiuto e l’inclusione rappresentano il cuore dell’attività quotidiana.
Il ruolo in municipio e i temi seguiti
Nell’esecutivo guidato dal sindaco Roberto Vicentini era entrata dopo il voto amministrativo del 2022, assumendo deleghe che toccavano settori centrali per la vita della comunità: famiglia, disabilità, inclusione e giovani. Un impegno che aveva portato avanti intrecciando competenze professionali e sensibilità personale.
Nel corso del mandato aveva seguito progetti legati al rapporto tra scuola e nuclei familiari, alla ripartenza della Consulta giovani e al potenziamento degli strumenti di informazione e partecipazione rivolti alle nuove generazioni. La sua azione amministrativa puntava a creare collegamenti tra enti, operatori e cittadini.
Il suo nome era inoltre legato a una famiglia nota nella vita pubblica tolmezzina: era infatti nipote di Tiziano Dalla Marta, già sindaco della città.
Il cordoglio della città
Nel ricordo che in queste ore si sta componendo a Tolmezzo emerge il tratto di una figura apprezzata per riservatezza, preparazione e vicinanza concreta alle persone. Non solo un’assessora, dunque, ma una presenza riconosciuta in ambito sociale e istituzionale.
Venerdì mattina, nel Duomo di Tolmezzo, la città si ritroverà per l’ultimo saluto a una professionista che ha legato il proprio percorso pubblico e lavorativo ai temi dell’inclusione e del sostegno alle fasce più delicate della comunità.