Monte Siera, recupero in quota per un 20enne: bloccato sopra le rocce durante la discesa

Intervento tra il tardo pomeriggio e la sera a Sappada: il giovane è stato individuato dall’elicottero e riportato a valle senza ferite.

05 agosto 2026 21:02
Notizia verificata · Fonte: cnsas-fvg.it · Vedi fonti
Monte Siera, recupero in quota per un 20enne: bloccato sopra le rocce durante la discesa -
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Un’escursione sul Monte Siera si è conclusa con un recupero aereo dopo che un ragazzo del 2004, in fase di rientro, si è ritrovato fermo a circa 2.000 metri in un punto da cui non riusciva più a muoversi in sicurezza.

L’episodio è avvenuto nel territorio di Sappada e ha richiesto l’attivazione della macchina dei soccorsi attraverso il 112. La richiesta è stata poi gestita dalla Sores, che ha coordinato l’intervento del Soccorso alpino e dell’elisoccorso regionale.

Le operazioni si sono sviluppate nel tardo pomeriggio, indicativamente fra le 17.30 e le 19, e si sono concluse senza conseguenze fisiche per l’escursionista, accompagnato infine a valle.

Discesa fuori traccia nel punto più insidioso

Il giovane era salito in vetta lungo la via normale sud. Nella fase di ritorno ha però seguito un itinerario diverso, imboccando la normale sud-ovest e proseguendo dentro un canale che, a un certo punto, non offriva più un passaggio praticabile.

In quel tratto, infatti, il percorso corretto non prevede di continuare fino in fondo, ma di tornare leggermente sui propri passi e spostarsi verso una zona di mughi. Proseguendo invece nel canale, l’escursionista si è trovato sopra salti di roccia che richiedono attrezzatura specifica.

Quando ha capito di non avere margine né per avanzare né per rientrare da solo, ha dato l’allarme e ha fornito gli elementi utili per essere localizzato.

Soccorso in elicottero giovane escursionista bloccato sul Monte Siera

Una zona già conosciuta dai soccorritori

Per i tecnici della stazione di Sappada non si tratta di un punto nuovo. In quell’area, spiegano i soccorritori, si sono già verificati altri episodi simili, dovuti alla conformazione del terreno e alla possibilità di sbagliare facilmente linea di discesa.

È un dettaglio che riporta l’attenzione sulla prudenza in montagna, soprattutto nei tratti dove l’orientamento può cambiare rapidamente anche per escursionisti giovani e preparati.

Ricerca dall’alto e recupero al verricello

Il secondo elicottero dell’elisoccorso regionale ha caricato dalla piazzola di Sappada un tecnico di elisoccorso appartenente alla stazione locale e un altro soccorritore. Con le coordinate trasmesse dalla centrale, l’equipaggio ha controllato il percorso di rientro fino a individuare il ragazzo fermo sopra le rocce.

Una volta raggiunto, il giovane è stato messo in sicurezza con il triangolo di evacuazione e issato a bordo con il verricello. Il trasferimento si è poi concluso a Sappada, senza necessità di ricovero.

Altra emergenza in giornata verso Udine

Nello stesso giorno è stata mobilitata anche la stazione di Cave del Predil insieme alla Guardia di Finanza e all’elisoccorso regionale per un secondo intervento in Friuli Venezia Giulia.

In questo caso a richiedere aiuto è stato un ciclista caduto lungo la ciclovia Alpe Adria. L’uomo è stato recuperato dall’elicottero e portato all’ospedale di Udine per gli accertamenti e le cure del caso.

Le ultime giornate confermano un’attività intensa sulle montagne friulane, con squadre impegnate su fronti diversi tra escursioni in quota e interventi lungo i principali percorsi frequentati della regione.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 05 agosto 2026

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