Musica e storia alla Brunelde: a Fagagna l’estate culturale parte dal parco di Arcano
Primo appuntamento venerdì 12 giugno con l’Ethno Trio. A luglio una masterclass gratuita con Stefano Bet tra strumenti storici, archivio e concerti.
Alla Brunelde di Arcano l’estate si apre nel segno della musica, con un calendario che mette insieme esecuzioni dal vivo, studio e valorizzazione di uno dei luoghi storici più significativi del territorio di Fagagna. Il primo appuntamento è fissato per venerdì 12 giugno, quando il parco della dimora ospiterà il concerto inaugurale della stagione.
A salire sul palco alle 21 sarà l’Ethno Trio, formazione che costruisce il proprio repertorio intrecciando linguaggi diversi, dal folk alle tradizioni etniche fino al repertorio classico. La serata darà avvio al programma estivo pensato per riportare pubblico e musicisti negli spazi della casaforte di Arcano.
Un luogo che custodisce memoria musicale
Il valore dell’iniziativa, per il territorio udinese, è legato anche alla storia della residenza. La Brunelde non è soltanto una cornice per concerti: conserva infatti un patrimonio documentario e strumentale di particolare rilievo, costruito nei secoli attorno alla famiglia d’Arcano e al suo rapporto con la musica.
Tra gli elementi più noti c’è il soggiorno di Farinelli nel 1731, accolto da Pietro d’Arcano. A questo si aggiunge un archivio che raccoglie più di mille titoli databili tra Cinquecento e Novecento, oltre a materiali autografi riconducibili a Händel, Haydn, Mozart e Donizetti. Nella dimora è conservato anche un flauto d’avorio settecentesco realizzato da Benjamim Hallet, appartenuto allo stesso Pietro d’Arcano.
Il concerto di giugno rientra nel progetto Percorsi di Storia & Arte alla Brunelde, curato dall’Associazione AICS, che punta a rendere fruibili al pubblico gli spazi della residenza attraverso appuntamenti culturali, attività formative e laboratori.
L’appuntamento di luglio con Stefano Bet
Dopo l’avvio di giugno, il programma entrerà nel vivo a metà luglio con una masterclass dedicata alla musica antica, in calendario dal 15 al 19 luglio 2026. Il corso sarà centrato su flauto traversiere, flauto dolce e musica da camera, con la guida di Stefano Bet, interprete attivo nei principali contesti internazionali del settore.
Nel suo percorso figurano presenze in sedi come la Scala, l’Accademia di Santa Cecilia, il Mozarteum, il Théâtre des Champs-Élysées e il Beethoven Festival, oltre a registrazioni pubblicate da etichette come Stradivarius, Chandos, Decca, Virgin, Warner e Sony.
La proposta formativa si rivolge a musicisti già inseriti in questo ambito, ma resta aperta anche a chi desidera avvicinarsi alla prassi esecutiva antica partendo da strumenti moderni. Nelle giornate del 15 e 16 luglio sono previste visite-studio alla dimora e ai suoi fondi musicali, accompagnate dal professor Maurizio d’Arcano Grattoni, docente dell’Università di Udine.
Concerto, lezioni e posti limitati
All’interno della masterclass è previsto anche un ulteriore momento pubblico: venerdì 17 luglio, alle 21, Stefano Bet proporrà un concerto di musica antica. In quella occasione saranno mostrati anche lo spartito autografo della Sonata per flauto solo composta nel 1725 da Pietro d’Arcano e il flauto d’avorio appartenuto al nobile friulano.
Le attività didattiche proseguiranno poi il 18 e 19 luglio, con Bet affiancato al clavicembalo da Nicola Lamon. La partecipazione è gratuita, ma i posti disponibili sono limitati a circa dieci iscritti; al termine del percorso è previsto un attestato finale.
A spiegare il senso del progetto è Cristina Trinco d’Arcano, presidente di AICS, che sottolinea come proprio dagli archivi, dagli ambienti della casaforte e dal parco sia nata l’idea di costruire occasioni capaci di avvicinare il pubblico alla storia della residenza e ai suoi tesori musicali.
Percorsi di Storia & Arte alla Brunelde 2025 è realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Assessorato alla Cultura, Coesione Italia 21-27, in collaborazione con Università degli Studi di Udine, Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale, ADSI FVG, Comunità Collinare del Friuli e Comune di Fagagna.