Nuova ciclovia verso ovest, a Udine si apre il cantiere: due notti di stop sull’A23
Da lunedì 5 ottobre prende avvio il secondo intervento tra Udine e Campoformido. Cambiano viabilità autostradale e assetto di alcune strade urbane.
Per chi si muove tra Udine e l’hinterland occidentale, il passaggio più visibile sarà subito quello sulla viabilità: con l’avvio del secondo lotto della ciclovia verso Campoformido arrivano infatti due chiusure notturne sull’A23 e una serie di limitazioni temporanee nel tratto interessato dai lavori.
La consegna del cantiere è fissata per la mattinata di lunedì 5 ottobre 2026. L’intervento serve a completare un segmento considerato strategico per il collegamento ciclabile in uscita dalla città, lungo l’asse che porta verso Campoformido e Pasian di Prato, nel sistema della FVG4, la Ciclovia delle Pianure.
Le notti con stop in autostrada
Le modifiche principali riguardano il tratto dell’A23 compreso tra Udine Sud e Udine Nord. Nella notte tra il 5 e il 6 ottobre, dalle 21 alle 5, la chiusura interesserà la carreggiata in direzione Tarvisio.
Dalle 18 di lunedì 5 ottobre, e fino alla riapertura, non saranno utilizzabili neppure l’area di servizio Zugliano Est, l’area di parcheggio Santa Caterina Est e le piazzole coinvolte, con divieto di sosta e rimozione dei mezzi presenti.
La sera successiva, tra il 6 e il 7 ottobre, sempre nella fascia oraria 21-5, il blocco sarà invece disposto in direzione Palmanova. Dalle 18 del 6 ottobre verrà chiusa anche la piazzola al chilometro 18+400 verso sud.
Se le condizioni meteo non permetteranno di eseguire le attività programmate, il recupero è previsto nella notte tra il 7 e l’8 ottobre, mantenendo gli stessi orari.
Restringimenti fino a dicembre
Oltre alle due interruzioni notturne, dal 6 ottobre al 18 dicembre nel punto del ponte-canale resterà attiva una configurazione provvisoria della carreggiata. In entrambi i sensi di marcia saranno garantite due corsie, ma con larghezza ridotta.
Per circa 650 metri sarà inoltre in vigore il limite di 60 chilometri orari. Previsto anche il divieto di sorpasso per i veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate e per quelli con rimorchio.
Il tracciato che collegherà Udine a Campoformido
Il nuovo percorso partirà da via Sabbadini, in prossimità della sede della Regione, e proseguirà lungo via Joppi, via della Valle e via Galliano. Da qui la ciclovia continuerà in sede separata rispetto al traffico, nelle aree verdi accanto alla linea ferroviaria Venezia-Udine, fino ad arrivare in via Santa Caterina, nel territorio di Campoformido.
Il progetto rientra nella rete regionale delle ciclovie di interesse pubblico e punta a chiudere una delle principali interruzioni sul lato ovest del capoluogo friulano, rendendo più continuo il collegamento per chi si sposta in bicicletta tra città e comuni vicini.
Non solo pista: cambiano anche alcune strade cittadine
L’opera non si limita alla realizzazione del tracciato ciclabile. In via Joppi è previsto un nuovo assetto con un tratto a senso unico, due corsie dedicate alle biciclette ai lati e una Zona 30, lasciando invariati i parcheggi e i marciapiedi esistenti.
In via della Valle il percorso sarà a doppio senso e fisicamente separato dalla carreggiata. Via Galliano, invece, assumerà la funzione di strada ciclopedonale, con traffico motorizzato limitato e velocità massima fissata a 30 chilometri orari.
Un investimento da 3,7 milioni
Il quadro economico complessivo dell’intervento ammonta a 3,7 milioni di euro di finanziamento regionale. La cifra è suddivisa in due parti: 1,3 milioni sono stati destinati al recupero e all’adeguamento del ponte-canale, già completati, mentre 2,4 milioni coprono la realizzazione del nuovo collegamento ciclabile.
Secondo l’assessore alla viabilità Ivano Marchiol, questa fase segna il passaggio dai lavori strutturali alla costruzione del percorso che sarà poi utilizzato ogni giorno dai cittadini, con l’obiettivo di rendere più sicuro e accessibile il collegamento tra Udine e l’area ovest, accompagnandolo a una riqualificazione delle strade interessate.