Nuova drammaturgia a Udine, il progetto di FESTIL premia Federica Cottini con “Eva”
La quinta edizione di “Futuro Passato – Purgatorio” si chiude a Udine con la vittoria della drammaturga milanese. Prevista una prima messa in scena in forma di studio.
Udine torna al centro della nuova scrittura teatrale con l’esito finale di “Futuro Passato – Purgatorio”, percorso collegato a FESTIL 2026 che quest’anno ha assegnato il riconoscimento principale a Federica Cottini per il testo “Eva”. La conclusione del progetto conferma il ruolo del capoluogo friulano come luogo di lavoro e confronto per autori e autrici della scena contemporanea.
La vincitrice, nata nel 1991, è stata scelta al termine della quinta edizione dell’iniziativa dedicata alla drammaturgia under 40, che accompagna i partecipanti tra formazione, permanenza artistica e sviluppo dei testi. Attorno al tema del Purgatorio sono stati selezionati tre percorsi di scrittura, arrivati poi alla valutazione finale della giuria.
Per l’edizione 2026 il progetto, firmato da Associazione Culturale Tinaos con la direzione artistica di Tommaso Tuzzoli e Federico Bellini, ha lavorato sull’idea del Purgatorio come tempo sospeso, luogo di attesa e passaggio, dove responsabilità e possibilità di riscatto si confrontano.
Perché “Eva” ha convinto la giuria
Nelle motivazioni, la commissione ha sottolineato la capacità di Cottini di affrontare il tema da un punto di vista non scontato, mettendo in relazione il Purgatorio con la maternità. Il risultato, secondo la giuria, è un assolo privo di facili consolazioni, sorretto da una scrittura aspra e capace di restituire le tensioni che attraversano l’essere madre, o anche soltanto il poterlo diventare.
Il richiamo alla figura di Eva, sempre secondo la valutazione espressa, consente inoltre di allargare il discorso oltre il riferimento religioso, fino a toccare questioni che riguardano più in generale l’esperienza umana e il rapporto con la sofferenza.
A comporre la giuria erano Fabrizio Arcuri, Babilonia Teatri, Federico Bellini, Rita Maffei e Tommaso Tuzzoli.
Il lavoro sviluppato tra Udine e Gemona
La residenza creativa si è svolta dal 9 al 24 aprile 2026, con base operativa nella sede di Tinaos a Udine e un coinvolgimento che ha interessato anche Gemona del Friuli. Da questo percorso sono nati tre nuovi testi di drammaturgia contemporanea.
Nel territorio udinese il progetto ha coinvolto anche il Liceo Artistico Statale “Giovanni Sello”, dove è stato organizzato un laboratorio di drammaturgia. Un secondo laboratorio si è tenuto all’I.S.I.S. Magrini Marchetti di Gemona, allargando così l’esperienza anche all’ambito scolastico.
L’iniziativa è sostenuta da MiC, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Le Fondazioni Casali, con la collaborazione del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG. Tra i partner compaiono anche il Comune di Udine e diverse realtà nazionali e internazionali legate alla produzione e alla diffusione culturale.
Cosa prevede ora il percorso dei testi
Per “Eva” è previsto un premio di produzione che servirà a una prima realizzazione scenica in forma di studio. Gli altri due finalisti, Riccardo Iellen e Luca D’Arrigo, saranno invece presentati al pubblico attraverso letture sceniche.
Non si chiude qui il cammino editoriale della quinta edizione: il testo vincitore e quelli finalisti saranno raccolti in un volume e successivamente resi disponibili anche in formato digitale sulla piattaforma Sonar.
Federica Cottini, originaria di Monza, ha una laurea in Lettere e il diploma in Scrittura alla Civica Paolo Grassi. Lavora come regista e drammaturga; tra i suoi lavori più noti c’è “A volo d’angelo”, spettacolo che ha superato le 90 repliche e ha ottenuto riconoscimenti come In-Box 2026, Eolo 2026 e FringeMi 2025. Dal 2025 collabora con Artiespettacolo dell’Aquila su progetti teatrali e podcast.
Guardando alle edizioni precedenti, l’albo d’oro di “Futuro Passato” comprende Alessandra di Lernia nel 2022, Caterina Filograno nel 2023, Irene Petra Zani nel 2024 e Simone Corso nel 2025. Con il successo di Cottini, Udine aggiunge un nuovo capitolo a un progetto che continua a intrecciare formazione, scrittura e presenza culturale sul territorio.