Osoppo saluta il Tiere Teatro Festival: al Forte debutta Menandro tra maschere e commedia antica

Domenica 30 agosto chiusura del cartellone a Osoppo con appuntamenti dal mattino alla sera e l’anteprima nazionale de “L’Arbitrato”.

30 agosto 2026 02:48
Osoppo saluta il Tiere Teatro Festival: al Forte debutta Menandro tra maschere e commedia antica -
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Il gran finale del Tiere Teatro Festival passa da Osoppo e dal suo luogo simbolo, il Forte, dove domenica 30 agosto andrà in scena l’ultimo atto della rassegna. Il momento più atteso è in programma alle 21 con l’anteprima nazionale de “L’Arbitrato”, commedia di Menandro proposta da Seven Cults srls.

Per il pubblico friulano sarà una chiusura che riporta il festival al cuore del teatro classico, dopo giorni in cui il cartellone ha messo insieme esperienze molto diverse tra scena, movimento, riflessione e tradizioni performative. La giornata conclusiva è infatti costruita attorno a un filo preciso: la maschera come linguaggio teatrale e come chiave di lettura dello spettacolo antico.

Osoppo, il Tiere Teatro Festival chiude il 30 agosto con Menandro in anteprima nazionale

Il debutto serale al Forte di Osoppo

Lo spettacolo scelto per la serata finale riprende “Epitrepontes”, noto anche come “L’Arbitrato – La risoluzione della contesa”, testo della commedia nuova ateniese ambientato nell’Atene antica. La vicenda ruota attorno a una disputa che coinvolge due uomini e una giovane donna, con sviluppi segnati da fraintendimenti, tensioni familiari e passaggi comici che portano alla soluzione conclusiva.

La messinscena punta con decisione sull’uso delle maschere atellane, richiamando modelli antichi ispirati ai ritrovamenti della necropoli di Lipari. Non si tratta solo di un riferimento storico: in scena queste forme diventano parte attiva del racconto, rafforzando il gioco teatrale, la dimensione simbolica e il tono della commedia.

Regia e luci sono affidate a Roberto Zorzut, presente anche come interprete insieme a Rosa Ferraiolo, Alessandra Cavallari, Gabriele Giusti e Gianluca Rossetti. Le coreografie portano la firma di Michelle Sigillo, mentre per le musiche compaiono Eugenio Tassitano, Mariapiazza, Piero Brega e Oretta Orengo.

Una giornata che parte dalla Polveriera

Il programma comincerà già al mattino, alle 9, alla Polveriera del Forte con il “Bagno sonoro – viaggio meditativo” curato da Rudra Riccardo Pullarà. Un’apertura che conferma l’impronta ampia del festival, capace di affiancare il repertorio antico a momenti di ascolto, esperienza e ricerca.

Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà al Teatro della Corte di Osoppo. Alle 16 è prevista la conferenza “La maschera come dispositivo scenico: dal teatro classico alle sue applicazioni nel Teatro del ’900”, affidata a Letizia Gioia Monda dell’Università degli Studi di Udine. L’appuntamento è a ingresso gratuito, con prenotazione consigliata.

Osoppo, il Tiere Teatro Festival chiude il 30 agosto con Menandro in anteprima nazionale

Tra filosofia, natura e storia

Alle 17 il Forte ospiterà anche la Passeggiata filosofica, pensata come esperienza immersiva tra paesaggio, memoria e pensiero. Per partecipare è previsto un contributo, con prenotazione consigliata e un tetto massimo di 15 persone.

La chiusura del 30 agosto arriva dopo un percorso che nelle serate precedenti ha portato a Osoppo altri appuntamenti di rilievo, dai Kataklò fino al Kathakali del 29 agosto. Un tracciato che ha messo in dialogo forme sceniche lontane tra loro, mantenendo però saldo il legame con il respiro culturale del festival.

Osoppo, il Tiere Teatro Festival chiude il 30 agosto con Menandro in anteprima nazionale

Per chi intende partecipare agli appuntamenti del pomeriggio restano quindi due modalità diverse: accesso gratuito con prenotazione consigliata per la conferenza, ingresso a pagamento e numero chiuso per la Passeggiata filosofica. La serata al Forte chiuderà così l’edizione 2026 con un ritorno dichiarato alle radici del teatro, in uno dei contesti più riconoscibili del territorio udinese.

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