Pala360, più spazi per corsi e attività: a Udine approvato l’intervento da 800mila euro
Nel complesso di via Lodi arriveranno nuove sale su due livelli: ampliamento pensato per sport di base, famiglie, bambini e attività dedicate agli anziani.
Per chi oggi resta fuori da alcuni corsi per mancanza di posti, al Pala360 si apre una prospettiva concreta. A Udine è stato approvato il progetto che porterà all’estensione del palazzetto di via Lodi, con nuovi ambienti destinati ad allargare l’offerta sportiva e ad assorbire una domanda cresciuta negli ultimi anni.
L’operazione vale complessivamente 800 mila euro e riguarda la struttura utilizzata dall’Associazione Sportiva Udinese. Il cantiere, secondo la stima indicata, dovrebbe svilupparsi nell’arco di nove mesi.
Un ampliamento pensato per chi usa ogni giorno il palazzetto
L’intervento non guarda soltanto all’attività agonistica. L’obiettivo è aumentare la disponibilità di spazi per la pratica motoria quotidiana, per i percorsi rivolti ai più piccoli e per le proposte dedicate alle fasce più adulte della popolazione, comprese terza e quarta età.
Secondo quanto illustrato dall’ASU, i nuovi locali serviranno anche a rendere più ampia e articolata l’offerta per le famiglie, in particolare nei corsi per l’infanzia dove oggi non sempre è possibile accogliere tutte le richieste.
Come cambierà l’area di via Lodi
Il progetto prevede la realizzazione di un corpo di fabbrica accanto al lato ovest della palestra di ginnastica artistica. La nuova porzione sarà sviluppata su due piani e porterà in dote circa 700 metri quadrati in più rispetto agli attuali 3 mila del complesso.
Al piano terra troveranno posto una palestra per la ginnastica di base da 255 metri quadrati e ulteriori spazi accessori per 85 metri quadrati. Al livello superiore sono invece previste altre due sale, una da 145 e una da 180 metri quadrati, oltre ai servizi necessari per lo svolgimento delle attività.
Le risorse e la cornice amministrativa
Sul piano economico, metà della spesa sarà coperta da fondi regionali. La parte restante verrà sostenuta dall’ASU e recuperata in conto affitto, secondo quanto previsto nella convenzione con il Comune.
L’assessora allo Sport Chiara Dazzan ha collegato questo passaggio alla nuova convenzione che affida la gestione del palazzetto all’associazione fino al 2048, un orizzonte che rende possibile programmare investimenti di medio e lungo periodo su una struttura pubblica importante per la città.
Il direttore generale dell’ASU Nicola Di Benedetto ha spiegato che i nuovi spazi dovranno permettere di costruire servizi più vari e più vicini ai bisogni delle persone, mettendo insieme attività fisica, prevenzione, inclusione e socialità. Per il presidente Alessandro Nutta si tratta invece di un tassello decisivo per il futuro dell’associazione, utile sia alla pratica di base sia ai percorsi agonistici e alle iniziative aperte alla comunità udinese.