Palazzo Belgrado rinnova l’assemblea dei sindaci friulanofoni: D’Altilia alla presidenza

A Udine il passaggio di testimone nell’organismo dei Comuni della comunità linguistica friulana. Vicepresidente eletto Fabio Pettenà.

28 maggio 2026 15:48
Palazzo Belgrado rinnova l’assemblea dei sindaci friulanofoni: D’Altilia alla presidenza -
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Il nuovo presidente dell’Assemblea della Comunità Linguistica Friulana è Franco D’Altilia, sindaco di Palazzolo dello Stella. L’elezione è arrivata a Udine, nella sede di palazzo Belgrado, durante la riunione convocata per il rinnovo degli incarichi dell’organismo che riunisce i sindaci dei territori di lingua friulana.

Accanto a lui è stato scelto come vicepresidente Fabio Pettenà, sindaco di Santa Maria La Longa. Per l’assemblea si apre così una nuova fase, dopo la conclusione del mandato di Daniele Sergon, che aveva già comunicato la decisione di non ripresentarsi.

Il passaggio di consegne a Udine

L’incontro nel capoluogo friulano ha segnato il cambio al vertice di ACLiF, realtà nata nel 2015 e cresciuta negli anni nel numero dei Comuni aderenti. D’Altilia, 64 anni, guida Palazzolo dello Stella dal 2016 ed era già stato vicepresidente nell’ultimo mandato.

Nel suo primo intervento da presidente ha rivolto un ringraziamento al gruppo con cui ha condiviso il lavoro degli ultimi anni, citando Ornella Comuzzo di Tavagnacco, Gabriele Bressan di Pozzuolo del Friuli, Alessandra Vanone di Tricesimo, Ester Filipuzzi di Spilimbergo e Monica Feragotto di Gemona.

Il bilancio di Sergon e il tema della riorganizzazione

Prima del voto, Daniele Sergon, sindaco di Capriva del Friuli, ha tracciato un consuntivo dell’esperienza alla guida dell’assemblea, soffermandosi sia sui risultati ottenuti sia sui limiti emersi nel corso del mandato. La scelta di lasciare, ha ricordato, è legata alla volontà di dedicare più tempo alla famiglia.

Tra i punti richiamati nel suo intervento c’è la Giornata dei Consigli Comunali dei ragazzi del Friuli, iniziativa avviata quattro anni fa e capace di coinvolgere ogni anno circa 200 giovani. Sergon ha inoltre rivendicato la presenza istituzionale sulle questioni considerate centrali per l’identità friulana, come l’autonomia scolastica, il telegiornale in friulano sulla Rai e il messale in friulano.

Nel suo saluto finale ha indicato anche il nodo che, a suo giudizio, dovrà essere affrontato per primo: una riflessione sulla struttura stessa di ACLiF. L’assemblea, ha osservato, è passata da 50 a 154 Comuni aderenti e proprio questa crescita rende necessario verificare se l’organizzazione attuale sia ancora adatta.

Dal dibattito le richieste dei territori

Nel confronto tra amministratori sono emerse anche alcune priorità territoriali. Marcello Pitt, assessore di Cercivento, ha chiesto una formula che consenta di coinvolgere di più i Comuni della Carnia. Da Gorizia, invece, l’assessore Maurizio Negro ha insistito sulla necessità di fare rete tra le minoranze linguistiche della regione, friulana, tedesca e slovena.

Alla riunione udinese hanno preso parte anche rappresentanti del Portogruarese: il sindaco di Portogruaro Luigi Toffolo, il sindaco di Teglio Veneto Oscar Cicuto, il presidente del consiglio comunale di San Michele al Tagliamento Sergio Bornancin e l’assessore di Fossalta di Portogruaro Nicola Ongaretto. Una presenza letta come segnale del rapporto storico e culturale che quell’area continua a mantenere con il Friuli.

I prossimi passaggi del nuovo mandato

Con l’elezione del presidente e del vicepresidente, il lavoro dell’assemblea entra ora nella fase operativa. I nuovi vertici dovranno comporre il consiglio direttivo e impostare il calendario delle iniziative dei prossimi mesi.

All’appuntamento di palazzo Belgrado erano presenti anche il presidente dell’ARLeF Eros Cisilino, il direttore della Società Filologica Feliciano Medeot e l’editore della Patrie dal Friûl Andrea Valcic. La ripartenza di ACLiF, decisa a Udine, ruoterà dunque attorno a due parole chiave emerse con chiarezza nel confronto: rappresentanza dei territori e capacità di rinnovare la propria struttura.

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