Gemona, sabato mattina la pedalata che apre il giorno del Giro con Ballan e Fondriest

Ritrovo alla Caserma Emilio Pantalani e partenza alle 8 per l’iniziativa amatoriale di Banca Mediolanum, con rientro a Gemona prima del via della tappa per Piancavallo.

29 maggio 2026 16:19
Gemona, sabato mattina la pedalata che apre il giorno del Giro con Ballan e Fondriest -
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Sabato 30 maggio Gemona del Friuli aprirà la giornata del Giro con “Un Giro nel Giro”, la pedalata amatoriale in partenza alle 8 dalla Caserma Emilio Pantalani e con arrivo nella stessa area del via di tappa. In gruppo anche Alessandro Ballan e Maurizio Fondriest, lungo un percorso che richiama il tracciato verso Roveredo e Piancavallo.

L’iniziativa, organizzata da Banca Mediolanum, coinvolgerà anche il territorio udinese attraverso il Family Banker Office di Udine, che cura l’appuntamento locale. Per chi segue da vicino il passaggio del Giro in Friuli, sarà un’occasione per respirare l’atmosfera della corsa fin dalle prime ore del mattino.

Partenza da Gemona prima del via dei professionisti

Il ritrovo è fissato alle 7.30 allo stand Banca Mediolanum allestito alla Caserma Emilio Pantalani di Gemona del Friuli. La partenza della pedalata è prevista alle 8, con rientro nella stessa area cittadina dove più tardi scatterà la ventesima frazione del Giro d’Italia 2026.

Il format consente ai partecipanti di percorrere in anticipo una parte del tracciato della tappa, vivendo da vicino il contesto della gara. L’appuntamento di Gemona rappresenta la sedicesima uscita dell’edizione 2026 del circuito amatoriale promosso dall’istituto.

Con due ex campioni del ciclismo italiano

A guidare il gruppo ci saranno Alessandro Ballan e Maurizio Fondriest, due nomi che appartengono alla storia del ciclismo nazionale e che da tempo affiancano il progetto come testimonial. La loro presenza aggiunge un richiamo particolare a una mattinata già significativa per gli appassionati friulani.

Il percorso richiamato per questa iniziativa tocca luoghi simbolici tra Gemona, Roveredo e Piancavallo, dentro un’area che porta ancora i segni della memoria del terremoto del 1976 ma che negli anni ha saputo ricostruirsi e rilanciarsi. Non a caso la frazione viene presentata come la tappa della rinascita.

Piancavallo, salita simbolo anche per la memoria del Giro

La parte finale verso Piancavallo rimanda a una delle ascese più riconoscibili della corsa rosa. Su queste strade il Giro ha costruito pagine molto note, dalle presenze di Francesco Moser fino al successo di Marco Pantani nel 1998, passaggio rimasto impresso nella memoria degli appassionati.

Per il Friuli e per l’area udinese, la giornata assume quindi un doppio valore: da una parte l’evento sportivo di richiamo nazionale, dall’altra la possibilità di vedere il territorio al centro di un racconto che intreccia ciclismo, storia e identità locale.

L’iniziativa del territorio e il progetto solidale del 2026

Accanto all’aspetto sportivo, l’appuntamento si inserisce nel quadro della presenza di Banca Mediolanum in Friuli Venezia Giulia. Secondo i dati diffusi dall’istituto e aggiornati al 30 aprile 2026, nella regione sono attivi 16 Family Banker Office, 99 consulenti e oltre 29 mila clienti.

Nel corso del 2026, inoltre, Fondazione Mediolanum ha scelto di sostenere “Verso l’autonomia”, una raccolta fondi destinata a 152 minori nello spettro dell’autismo e alle loro famiglie, in collaborazione con Anffas Nazionale ETS APS, Fondazione Renato Piatti e Angsa APS ETS.

Il progetto punta a rafforzare competenze comunicative, relazionali e personali attraverso attività educative, laboratoriali ed esperienziali, prevedendo anche un supporto rivolto ai nuclei familiari. La fondazione ha annunciato che raddoppierà i primi 60 mila euro raccolti, utilizzando anche la vetrina del Giro d’Italia per far conoscere l’iniziativa al pubblico presente lungo le strade della corsa.

Aggiornamento

Sabato 30 maggio la pedalata amatoriale partirà e si concluderà a Gemona del Friuli, con ritrovo alle 7.30 alla Caserma Emilio Pantalani e via alle 8 prima della ventesima tappa verso Piancavallo. Con Alessandro Ballan e Maurizio Fondriest, i partecipanti percorreranno un itinerario tra Gemona, Roveredo e Piancavallo legato alla tappa definita della rinascita.

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