Notte di recupero sulle montagne di Pontebba: due escursionisti riportati a Passo Pramollo

Coppia bloccata al buio sotto la Creta di Pricot, a 2.150 metri. Recupero a piedi e rientro a Passo Pramollo alle 4.30.

08 ottobre 2026 15:57
Notte di recupero sulle montagne di Pontebba: due escursionisti riportati a Passo Pramollo -
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PONTEBBA (UDINE) – Quando i soccorritori li hanno raggiunti, sotto la Creta di Pricot, a 2.150 metri di quota, i due escursionisti presentavano una leggera ipotermia. Non avevano riportato infortuni, ma il terreno esposto e il sopraggiungere del buio avevano impedito loro di proseguire lungo l’Alta Via CAI Pontebba.

Il recupero della coppia, proveniente dalla Repubblica Ceca, ha impegnato il Soccorso alpino, la Guardia di finanza e l’elisoccorso regionale nella notte tra mercoledì 7 e giovedì 8 ottobre. Le operazioni si sono concluse intorno alle 4.30, con il rientro di tutti a Passo Pramollo.

La richiesta di aiuto alle 21

L’allarme è arrivato al Numero unico di emergenza 112 intorno alle 21 del 7 ottobre. Inizialmente non è stato possibile comprendere con precisione dove si trovassero i due richiedenti aiuto.

La Sores ha attivato la stazione di Moggio Udinese del Soccorso alpino, intervenuta con tre soccorritori, insieme alla Guardia di finanza e all’elisoccorso regionale.

È stato quindi effettuato un primo tentativo di sorvolo verso i rilievi sopra Casera Winkel. A bordo dell’elicottero, oltre al tecnico di elisoccorso dell’equipaggio, sono saliti altri due soccorritori della stazione di Moggio. La presenza di nubi, però, ha impedito di portare a termine efficacemente la ricognizione e il velivolo è rientrato.

Il recupero a piedi sotto la Creta di Pricot

L’intervento è proseguito via terra. Cinque soccorritori sono saliti in fuoristrada a Passo Pramollo, utilizzando poi le strade di servizio delle piste da sci per avvicinarsi il più possibile a Sella Aip.

Da quel punto hanno continuato a piedi. Dopo circa un’ora e mezza di cammino hanno raggiunto la coppia, ferma sull’Alta Via Pontebba sotto la Creta di Pricot.

I due erano in leggera ipotermia, ma non risultavano infortunati. A bloccarli erano state le difficoltà del tratto esposto, aggravate dall’oscurità.

La lunga escursione iniziata al mattino

La coppia era partita al mattino e, durante la giornata, aveva affrontato due vie ferrate, raggiungendo successivamente la cima del Monte Cavallo.

Nel rientro aveva poi imboccato l’Alta Via Pontebba, fino al tratto nel quale non era più riuscita a proseguire. Si tratta di una zona dove, secondo quanto riferito dai soccorritori, erano già stati effettuati altri interventi.

Nella stessa area Nordest24 aveva raccontato il recupero di una famiglia ceca con due bambini bloccata sulla Creta di Pricot e quello di una madre con due figli fermati dalla nebbia sul Monte Cavallo. Nordest24

Tutti a Passo Pramollo alle 4.30

Una volta raggiunti gli escursionisti, è iniziato il rientro verso il passo. L’intervento si è concluso intorno alle 4.30 di giovedì 8 ottobre, circa sette ore e mezza dopo la chiamata al 112.

Il soccorso si aggiunge agli interventi recentemente avvenuti sulle montagne friulane, tra cui il recupero di un escursionista colto da malessere sulla Ferrata Italiana al Mangart e quello di un 75enne caduto durante la discesa dal Monte Slebe, in Val Resia. Nordest24

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