PromoTurismoFVG, Taylor Mega replica sulle polemiche: «Scelta coerente, porto visibilità al Friuli»
La creator udinese interviene con un video dopo le discussioni sull’ipotesi di collaborazione con PromoTurismoFVG e difende ruolo, numeri e compenso.
Il caso che in questi giorni ha acceso il dibattito in Friuli Venezia Giulia si arricchisce della presa di posizione diretta di Taylor Mega. La creator, nata a Udine, ha deciso di intervenire pubblicamente per spiegare come legge la vicenda legata alla possibile collaborazione con PromoTurismoFVG per attività di promozione del territorio sui social.
La sua risposta arriva attraverso un video, nel quale contesta le critiche circolate sul suo nome e rivendica la legittimità di una candidatura che, a suo dire, avrebbe solide basi sia nei risultati ottenuti online sia nel rapporto personale con la regione.
Al centro della discussione ci sono due temi distinti ma intrecciati: da un lato l’opportunità di affidare a un’influencer un incarico di promozione del Friuli Venezia Giulia, dall’altro il nodo dei compensi ipotizzati per questo tipo di operazione.
La linea della creator: «Posso dare ritorno al territorio»
Nel suo intervento, Taylor Mega insiste soprattutto su un punto: la capacità di raggiungere un pubblico ampio attraverso i propri canali social. È questo, nella sua ricostruzione, l’argomento principale che giustificherebbe il suo coinvolgimento in una campagna destinata a far conoscere il Friuli Venezia Giulia fuori dai confini regionali.
La creator sostiene infatti che il seguito costruito negli anni rappresenti un valore concreto per chi punta a promuovere una destinazione turistica. Nel video richiama anche quanto affermato dai vertici di PromoTurismoFVG, ribadendo che la sua candidatura sarebbe «più che giustificata» in relazione ai numeri che può mettere in campo.
Tra gli elementi richiamati c’è anche il legame identitario con questa terra. Taylor Mega ricorda di essere friulana e sottolinea come, nei suoi contenuti, trovi spazio anche la lingua del territorio, aspetto che presenta come parte di un rapporto non soltanto professionale con la regione.
Il tema economico finito al centro del confronto
Uno dei passaggi più discussi della replica riguarda il compenso. Taylor Mega afferma di aver accettato condizioni economiche che definisce meno favorevoli rispetto a quelle riconosciute ad altri creator con una platea simile alla sua.
Secondo quanto dice nel video, questa disponibilità sarebbe legata proprio alla volontà di contribuire alla promozione del Friuli Venezia Giulia. «Ci tengo di cuore a rappresentare il mio Friuli Venezia Giulia, come ho sempre fatto», afferma, presentando quindi la scelta come motivata anche da un interesse personale verso il territorio d’origine.
Nel suo intervento, però, non vengono forniti ulteriori dettagli utili a verificare il confronto economico richiamato con altri professionisti del settore. Resta quindi una dichiarazione affidata alla sua versione dei fatti, che si inserisce in una polemica già ampiamente aperta sul piano pubblico e politico.
Le accuse al racconto mediatico della vicenda
Una parte importante del video è dedicata al modo in cui il caso è stato raccontato. Taylor Mega contesta con decisione la narrazione emersa nei giorni scorsi e sostiene di essere stata coinvolta in una vicenda usata, a suo giudizio, per finalità che vanno oltre la valutazione del suo profilo professionale.
In apertura del suo messaggio afferma di voler dare finalmente la propria versione, accusando chi ha trattato la notizia di parlare «a sproposito» senza conoscere davvero i fatti. Poi spinge la critica ancora più in là, dicendo di essere stata «strumentalizzata» e collegando la vicenda a tensioni di natura politica.
Si tratta di accuse formulate direttamente dalla creator, che respinge le ricostruzioni ritenute dannose per la propria immagine e per quella dell’ente regionale coinvolto nella trattativa.
Una discussione che a Udine e in regione resta aperta
La presa di posizione non chiude il confronto, ma sposta l’attenzione su un terreno più ampio: quello dell’uso dei fondi destinati alla promozione turistica e della scelta dei volti chiamati a rappresentare il Friuli Venezia Giulia. È un tema che riguarda da vicino anche Udine, città da cui proviene la creator e che in questa storia torna indirettamente al centro del dibattito regionale.
Da una parte Taylor Mega rivendica seguito, visibilità e radicamento locale; dall’altra resta il confronto pubblico sull’efficacia di questo tipo di strategie e sull’opportunità di legarle a figure molto esposte mediaticamente. Il suo messaggio, in ogni caso, è netto: respinge le critiche alla propria candidatura e difende l’idea di poter essere un volto utile per raccontare il Friuli Venezia Giulia a un pubblico più vasto.
La vicenda, quindi, resta aperta non solo sul piano politico e comunicativo, ma anche su quello della percezione pubblica: quanto pesino i numeri social, quale immagine del territorio si voglia costruire e quali criteri debbano guidare queste scelte continuerà con ogni probabilità a far discutere ancora.