Riconoscimento nazionale a una giovane ricercatrice cresciuta a Udine: premiata la tesi di Francesca Da Ros

Il lavoro sviluppato all’Università di Udine è stato scelto da Airo come miglior tesi di dottorato italiana in ricerca operativa.

30 settembre 2026 12:43
Riconoscimento nazionale a una giovane ricercatrice cresciuta a Udine: premiata la tesi di Francesca Da Ros -
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Un risultato che porta il nome dell’Università di Udine al centro della ricerca italiana. Francesca Da Ros, formatasi nell’ateneo friulano e oggi attiva in un ambito strategico come quello dell’ottimizzazione dei processi, ha ottenuto il premio nazionale assegnato dall’Associazione italiana di ricerca operativa (Airo) alla migliore tesi di dottorato del settore.

Il riconoscimento riguarda uno studio costruito su problemi molto concreti: come prendere decisioni migliori in sistemi complessi, usando strumenti matematici e informatici capaci di incidere sia sull’organizzazione dei servizi sia sulla produzione industriale.

Un premio che valorizza il lavoro dell’ateneo friulano

Da Ros ha concluso con lode il dottorato in Informatica e intelligenza artificiale al Dipartimento di Scienze matematiche, informatiche e fisiche dell’Università di Udine. Prima ancora aveva svolto il proprio percorso universitario in Ingegneria gestionale, conseguendo sia la laurea triennale sia quella magistrale, quest’ultima con doppio titolo insieme all’Università di Graz, al Dipartimento Politecnico di ingegneria e architettura.

Per Udine il premio rappresenta anche la conferma della qualità della ricerca sviluppata in un campo che mette insieme analisi quantitativa, informatica e applicazioni con effetti immediati nella vita quotidiana e nei sistemi produttivi.

Dai forni industriali all’assistenza domiciliare

Tra i temi affrontati nella tesi c’è la pianificazione dei cicli produttivi dei forni industriali. L’obiettivo è individuare soluzioni più efficienti, con una migliore gestione delle risorse e un’attenzione particolare ai consumi energetici, tema sempre più rilevante per la competitività delle imprese e per la sostenibilità dei processi.

Un secondo filone dello studio riguarda invece l’assistenza a domicilio. In questo caso i modelli sviluppati servono a organizzare visite, turni e attività degli operatori in modo più efficace, senza trascurare le necessità specifiche delle persone assistite e la qualità della presa in carico.

La ricerca prende inoltre in esame il comportamento dei diversi algoritmi di ottimizzazione, mettendoli a confronto, e considera anche il possibile contributo dei sistemi di intelligenza artificiale generativa all’interno di questi percorsi decisionali.

Francesca Da Ros dell’Università di Udine vince il premio nazionale per la miglior tesi

Un percorso internazionale con radici accademiche a Udine

Originaria di Mareno di Piave, in provincia di Treviso, Francesca Da Ros ha costruito una formazione che unisce esperienze tra Friuli e Austria. Durante il dottorato, seguito dal supervisore Luca Di Gaspero, ha trascorso anche un anno di ricerca al Politecnico di Vienna.

Il profilo che emerge è quello di una studiosa capace di muoversi tra teoria e applicazioni, in un settore in cui gli strumenti decisionali possono avere ricadute concrete tanto nell’industria quanto nei servizi alla persona.

Per il territorio udinese, il premio aggiunge un nuovo tassello a un ambito di ricerca che negli ultimi anni ha acquisito sempre più visibilità. Intelligenza artificiale, organizzazione dei processi e innovazione applicata sono temi che qui trovano non solo dibattito pubblico, ma anche risultati accademici di rilievo nazionale.

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