San Rocco, i controlli partono dalle segnalazioni del quartiere: un arresto per droga a Udine
Monitoraggi dei Carabinieri dopo i movimenti notati dai residenti: sequestrati hashish, cocaina, contanti e telefoni.
Nel quartiere di San Rocco, a Udine, l’attenzione dei residenti su alcuni movimenti insoliti ha portato a un intervento che si è concluso con un arresto e due denunce per droga.
L’episodio risale al pomeriggio di ieri, quando le indicazioni arrivate da alcuni cittadini hanno spinto i Carabinieri a concentrarsi su un’area in cui era stato notato un insolito afflusso di persone, in particolare giovani.
Osservazione mirata nella zona
I militari della Sezione Radiomobile di Udine hanno predisposto un servizio di controllo, affiancato anche da personale in abiti civili, per capire cosa stesse accadendo.
Nel corso del monitoraggio, l’attenzione si è concentrata su tre uomini. Secondo la ricostruzione, uno di loro avrebbe fatto da riferimento nei contatti iniziali, mentre gli altri due sarebbero entrati in azione nelle fasi successive.
Gli accertamenti avrebbero inoltre permesso di notare un passaggio ripetuto verso un’utilitaria parcheggiata nelle vicinanze di un’area verde: da lì, sempre secondo quanto emerso, sarebbe stato prelevato il materiale poi consegnato ai clienti.
Il sequestro tra perquisizioni e auto controllate
A quel punto i Carabinieri hanno fermato i tre uomini insieme ad alcuni acquirenti, procedendo con le perquisizioni.
Addosso all’uomo ritenuto dagli investigatori la figura centrale dell’attività sono stati trovati 500 grammi di hashish e 15 grammi di cocaina. In una vettura nella sua disponibilità sono poi emersi altri 50 grammi di hashish e 5 grammi di cocaina.
I controlli si sono estesi anche a una seconda automobile, utilizzata dagli altri due soggetti. All’interno sono stati recuperati 2 grammi di cocaina, 5 grammi di hashish e 460 euro in contanti.
La posizione dei tre uomini
Oltre alle sostanze stupefacenti, i militari hanno sequestrato il denaro e gli smartphone ritenuti collegati all’attività contestata.
Per il cittadino pachistano accusato di spaccio e detenzione ai fini di spaccio è scattato l’arresto, con successivo trasferimento alla Casa Circondariale di Udine.
Gli altri due connazionali sono stati invece denunciati con l’ipotesi di concorso nello spaccio. L’operazione nasce, ancora una volta, da un controllo del territorio partito dal quartiere e dalle segnalazioni di chi vi abita.