Udine, verifiche rafforzate nelle aree più delicate: 227 persone controllate e droga recuperata
Settimana di controlli tra Borgo Stazione e il centro cittadino: due segnalazioni per stupefacenti, 28 veicoli verificati e un uomo rintracciato.
Nei punti di Udine dove da tempo si concentra l’attenzione per episodi legati allo spaccio, la scorsa settimana è scattato un nuovo dispositivo di controllo coordinato dalle forze dell’ordine. Il bilancio parla di 227 persone identificate, 28 mezzi passati al vaglio e di sostanza stupefacente recuperata durante le verifiche.
L’attività ha coinvolto la Polizia di Stato insieme a Carabinieri, Polizia Locale e unità cinofile della Guardia di Finanza, con una presenza mirata nelle zone urbane considerate più esposte sotto il profilo della sicurezza e del degrado.
Borgo Stazione e viale Ungheria tra i punti osservati
I controlli si sono concentrati soprattutto nell’area di Borgo Stazione e nel tratto compreso tra Piazzetta del Pozzo, viale Ungheria e gli spazi vicini. Si tratta di una porzione della città che continua a essere al centro di interventi ripetuti per prevenire traffici illeciti e situazioni problematiche.
La scelta di presidiare questi punti conferma una linea di monitoraggio costante sulle aree più frequentate e più sensibili del capoluogo friulano, in particolare tra la stazione ferroviaria e il centro.
Due segnalazioni e 58 grammi di hashish sequestrati
Nel corso delle verifiche, due cittadini stranieri sono stati segnalati ai sensi dell’articolo 75 del Dpr 309/90 perché trovati con sostanza stupefacente. L’intervento dei cani antidroga della Guardia di Finanza ha poi permesso di individuare 58 grammi di hashish.
La droga è stata sequestrata a carico di ignoti, elemento che si inserisce nel quadro delle attività di contrasto allo spaccio svolte in città con servizi congiunti e controlli ripetuti nei medesimi quadranti urbani.
Individuato anche un uomo con divieto di dimora in Friuli Venezia Giulia
Durante i servizi è stato inoltre rintracciato un cittadino tunisino destinatario della misura cautelare del divieto di dimora in Friuli Venezia Giulia. L’uomo, secondo quanto emerso dai controlli, ha precedenti per reati contro la persona e contro il patrimonio.
L’episodio si aggiunge al resto dell’operazione e conferma come i servizi non siano limitati alla sola ricerca di stupefacenti, ma comprendano anche verifiche su posizioni personali e provvedimenti già emessi dall’autorità giudiziaria.
Controlli destinati a proseguire
Il piano di presidio del territorio andrà avanti anche nelle prossime settimane, con attenzione particolare alla zona della stazione e alle vie del centro storico. L’obiettivo resta quello di mantenere alta la pressione nei punti dove più spesso si registrano criticità.
Per Udine si tratta di un’attività che punta a dare continuità al monitoraggio urbano, con interventi mirati nelle aree dove la presenza coordinata delle forze dell’ordine viene ritenuta più utile per la sicurezza quotidiana dei residenti e di chi frequenta il centro.