Soccorso sul Mangart, escursionista trasferito a Udine dopo un malore in quota

Intervento in alta montagna sulla Ferrata Italiana: un uomo del Bellunese è stato raggiunto in parete e poi portato all’ospedale di Udine.

01 ottobre 2026 15:42
Soccorso sul Mangart, escursionista trasferito a Udine dopo un malore in quota -
Condividi

Si è concluso con il trasferimento all’ospedale di Udine l’intervento di soccorso scattato sul Monte Mangart per un escursionista colto da un malessere mentre affrontava la Ferrata Italiana. L’uomo, nato nel 1974 e residente nel Bellunese, si trovava a circa 2 mila metri di quota.

L’allarme è arrivato nella tarda mattinata dalla comitiva con cui stava completando l’itinerario attrezzato, sulla parete nord della montagna, nel territorio di Tarvisio. Da lì è partita la macchina dei soccorsi, coordinata attraverso il Numero unico di emergenza 112.

Recupero in parete con l’elicottero

Per raggiungere il punto in cui si trovava l’escursionista è stato impiegato l’elisoccorso regionale. L’elicottero si è posizionato sopra la parete rocciosa e ha consentito la discesa con verricello del tecnico di elisoccorso e, subito dopo, del medico.

Una volta arrivati accanto all’uomo, il sanitario ha verificato le sue condizioni e ha autorizzato il recupero. L’escursionista è stato quindi assicurato e issato con il triangolo di evacuazione, lasciando la ferrata in sicurezza.

La mobilitazione dal Tarvisiano ai Laghi di Fusine

Nell’intervento sono stati coinvolti anche la stazione di Cave del Predil del Soccorso alpino, la Guardia di finanza e un’ambulanza, attivati dalla Sores dopo la richiesta di aiuto dei compagni di escursione.

Le operazioni si sono sviluppate nell’arco di circa un’ora e tre quarti, tra mezzogiorno e le 13.45. Dopo il recupero in quota, il paziente è stato accompagnato al campo base allestito sopra i Laghi di Fusine.

Il trasferimento finale al Santa Maria della Misericordia

Al campo base l’uomo è stato sottoposto a un primo controllo anche a bordo dell’ambulanza, prima di essere nuovamente affidato all’equipaggio dell’elicottero.

Da lì è partito il volo verso Udine, dove l’escursionista è stato trasportato in ospedale per ulteriori valutazioni mediche. L’episodio conferma ancora una volta la complessità degli interventi sulle vie attrezzate dell’area del Mangart, frequentate in estate da molti appassionati provenienti anche da fuori regione.

Segui Prima Udine