Stazione, nuova stretta nei controlli: a Udine cinque denunce per droga e contanti sequestrati
Verifiche concentrate tra gli spazi abbandonati vicino allo scalo ferroviario: recuperati oltre 53 grammi di stupefacenti e 1.300 euro.
L’area attorno alla stazione ferroviaria di Udine resta uno dei punti più sorvegliati della città. Negli ultimi giorni i controlli si sono concentrati soprattutto nel quadrante tra via Gervasutta e via Calatafimi, dove la polizia ha portato a termine un’operazione che si è chiusa con cinque persone denunciate e con il sequestro di denaro ritenuto riconducibile allo spaccio.
Il bilancio complessivo parla di oltre 53 grammi di sostanze stupefacenti recuperati tra hashish, cocaina e piccole quantità di marijuana, oltre a 1.300 euro in contanti trovati durante uno dei servizi. Due italiani sono stati invece segnalati come assuntori.
Controlli rafforzati nella zona vicina allo scalo
L’attività è stata intensificata dalla polizia di Udine in un’area già da tempo al centro dell’attenzione per la presenza di spazi dismessi considerati delicati sotto il profilo del piccolo traffico di droga. Ai servizi hanno preso parte Squadra mobile e Volanti.
Nel secondo intervento il dispositivo è stato allargato anche ad altri reparti: carabinieri, guardia di finanza con unità cinofila e polizia locale, con l’ausilio di un drone impiegato per osservare i punti meno accessibili della zona.
Le denunce emerse dal primo servizio
Durante le verifiche di mercoledì 10 giugno sono scattate quattro denunce a carico di cittadini stranieri per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Tra le persone individuate figura anche un minorenne afghano trovato con circa 50 grammi di hashish.
Gli approfondimenti successivi hanno poi consentito agli investigatori di risalire a tre presunti cedenti, rintracciati nello stesso contesto e denunciati. Nella medesima area è stato inoltre trovato un altro uomo straniero con 1 grammo di cocaina, ritenuto acquirente della sostanza poco prima del controllo.
Nel corso di altre verifiche sono emerse anche modeste quantità di marijuana. Per due assuntori italiani è scattata la segnalazione per uso personale.
Il giorno dopo il sequestro del denaro
L’operazione è proseguita anche nella giornata successiva, nell’ambito di un servizio straordinario disposto dal questore di Udine. In questa seconda fase è stato denunciato un cittadino pakistano, senza fissa dimora e privo di redditi leciti.
Secondo la ricostruzione degli agenti, l’uomo avrebbe cercato di liberarsi di un involucro gettandolo nella vegetazione, senza permetterne però il recupero immediato. La perquisizione personale ha portato invece al ritrovamento di banconote di piccolo taglio per un totale di 1.300 euro, somma che gli investigatori ritengono compatibile con attività di spaccio e che è stata quindi sequestrata.
Il nuovo intervento conferma come il comparto della stazione continui a essere seguito con particolare attenzione dalle forze dell’ordine, soprattutto nelle aree marginali e negli spazi abbandonati a ridosso delle vie laterali.