Storia del Friuli in podcast, via libera al progetto: una parte del lavoro sarà affidata all’Università di Udine

Nel bilancio regionale trovano spazio 20mila euro per due serie audio sulla memoria del territorio. Un percorso riguarderà il Friuli, l’altro l’area giuliana.

24 luglio 2026 18:16
Storia del Friuli in podcast, via libera al progetto: una parte del lavoro sarà affidata all’Università di Udine -
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Ci sarà anche l’Università di Udine al centro del nuovo progetto regionale che punta a raccontare il passato del territorio attraverso l’audio digitale. L’Aula del Consiglio del Friuli Venezia Giulia ha dato il via libera a uno stanziamento da 20mila euro destinato alla realizzazione di due serie di podcast dedicate alla storia della regione.

Per il capoluogo friulano e per il suo ateneo si tratta di un incarico con un profilo preciso: una delle due linee editoriali sarà infatti concentrata sulla vicenda storica del Friuli, dalle origini fino al secondo dopoguerra. L’altra sarà curata dall’Università di Trieste e seguirà invece il percorso storico dell’area giuliana.

Il ruolo affidato a Udine

L’impostazione scelta distingue i contenuti in base ai diversi contesti territoriali. Alla struttura universitaria udinese toccherà sviluppare le puntate dedicate al Friuli, con un taglio che attraversa secoli di storia e che punta a rendere accessibili temi spesso affrontati in ambito specialistico.

Nel progetto rientrano anche approfondimenti su realtà locali e identità linguistiche presenti in regione. Tra i territori richiamati figurano la Carnia, il Friuli occidentale, le zone gradesi e bisiache, oltre ai temi legati alle aree di confine.

Da incontri pubblici a contenuti ascoltabili online

L’iniziativa nasce come sviluppo di un percorso già avviato con un precedente finanziamento regionale inserito nell’assestamento dell’anno scorso. Quelle risorse avevano sostenuto due cicli di seminari aperti alla cittadinanza, organizzati dai due atenei regionali e svolti nel primo semestre del 2026.

Proprio da quell’esperienza, e dalle richieste di chi non aveva potuto seguire gli appuntamenti dal vivo, è emersa l’idea di trasferire una parte di quei contenuti in formato podcast. L’obiettivo è renderli più facilmente fruibili nel tempo, senza limitarli alle sole date degli incontri pubblici.

La scelta dell’audio digitale guarda a una diffusione più ampia, anche fuori dai circuiti accademici. Le puntate dovrebbero così raggiungere cittadini, studenti e appassionati tramite piattaforme e applicazioni dedicate all’ascolto di contenuti audio e video.

Il voto in Consiglio e la puntata finale sulla Regione autonoma

La misura è arrivata in Aula attraverso un emendamento presentato dal consigliere regionale Enrico Bullian, di Casa Civica, nell’ambito della manovra di assestamento. Il testo è stato approvato all’unanimità, confermando una convergenza politica sul valore della divulgazione storica legata al territorio.

Il lavoro previsto non si fermerà alla distinzione tra area friulana e area giuliana. Il percorso si concluderà infatti con un episodio dedicato al Friuli Venezia Giulia come Regione a statuto speciale, passaggio che dovrebbe collegare le diverse storie locali dentro una lettura complessiva dell’identità regionale.

Per Udine il progetto rappresenta quindi anche un’occasione per portare fuori dalle aule universitarie un patrimonio di studi e ricostruzioni storiche, affidandolo a uno strumento oggi più immediato e potenzialmente capace di raggiungere pubblici molto più larghi.

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