Tarcento entra nel quadro delle ricerche: verifiche in Friuli sulla donna scomparsa con i due figli

Nuove tracce tra Udine, Gorizia e Trieste riportano l’attenzione anche sul Friuli Venezia Giulia nel caso della 49enne sparita dal Piacentino.

08 maggio 2026 16:57
Tarcento entra nel quadro delle ricerche: verifiche in Friuli sulla donna scomparsa con i due figli -
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Il Friuli torna al centro degli accertamenti sulla scomparsa della donna di 49 anni e dei suoi due figli adolescenti, irreperibili dal 20 aprile dopo l’allontanamento dal Piacentino. Tra i territori osservati con maggiore attenzione c’è anche l’area di Tarcento, indicata nelle ultime verifiche insieme ad altre segnalazioni raccolte tra Udine, Gorizia e Trieste.

Gli investigatori stanno esaminando riscontri arrivati nelle ultime ore e materiale video ritenuto utile per ricostruire gli spostamenti della famiglia. Al momento non risultano sviluppi risolutivi, ma il fronte delle ricerche si è allargato a più zone del Nord Italia, con un focus preciso anche sul territorio friulano.

Perché il Friuli è considerato un passaggio possibile

Tra gli elementi presi in considerazione c’è l’ipotesi che la destinazione potesse essere il Friuli Venezia Giulia, un’area che la famiglia avrebbe già conosciuto in passato per uscite e itinerari nella natura. Questo dettaglio viene ritenuto significativo perché orienta le verifiche verso contesti montani o comunque appartati.

La ricostruzione fin qui emersa parla di una partenza in auto con una scorta di viveri nel bagagliaio e con quattro cani al seguito. Un quadro che, letto insieme agli altri elementi raccolti, spinge a valutare la possibilità di uno spostamento organizzato con una certa autonomia.

Gli oggetti acquistati prima dell’allontanamento

Prima della partenza sarebbero stati comprati materiali considerati compatibili con una permanenza lontano dai centri abitati. Tra questi figurano dispositivi per comunicazioni a breve distanza, attrezzatura da pesca e sostanze usate per richiamare animali selvatici.

Si tratta di particolari che, nella lettura investigativa, rafforzano la pista di una presenza volontaria in zone boschive o montane. Anche per questo motivo le verifiche si stanno concentrando su aree dove sarebbe più facile passare inosservati per un periodo di tempo.

Le verifiche sul territorio udinese

Per Prima Udine, l’aspetto più rilevante è proprio il coinvolgimento del territorio provinciale nel perimetro delle ricerche. Tarcento e l’area più ampia dell’Udinese entrano così in un’inchiesta che, pur partita lontano dal Friuli, potrebbe avere qui uno snodo importante.

Le segnalazioni arrivate in regione sono adesso oggetto di controlli e confronti con le immagini raccolte dagli investigatori. Il quadro resta aperto e richiede prudenza, ma l’attenzione su questa parte del Friuli Venezia Giulia è cresciuta in modo netto nelle ultime ore.

Finché non emergeranno riscontri decisivi, il caso resta sospeso tra più piste. Intanto Tarcento e il territorio udinese rimangono tra i punti osservati con maggiore interesse nella ricerca della donna e dei due ragazzi scomparsi.

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