Tavagnacco, torna la Festa degli asparagi: al parco comunale l’88ª edizione
Nel parco di via Tolmezzo riparte uno degli appuntamenti più sentiti della primavera friulana, tra cucina, volontariato e attività per famiglie.
Nel calendario delle manifestazioni più radicate del territorio udinese, la Festa degli asparagi di Tavagnacco occupa da decenni un posto speciale. L’88ª edizione ha preso il via nel parco comunale di via Tolmezzo, riportando al centro della primavera locale una rassegna che unisce gastronomia, partecipazione e vita di comunità.
L’iniziativa si svilupperà tra fine aprile e i primi giorni di maggio, nelle date del 25 e 26 aprile, dell’1, 2, 3, 9 e 10 maggio. Un percorso distribuito su più giornate che conferma la manifestazione tra le sagre più conosciute e frequentate del Friuli Venezia Giulia.
Una tradizione che attraversa le generazioni
All’apertura ufficiale ha partecipato anche il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, che ha richiamato l’attenzione soprattutto sul lavoro svolto dai volontari. Nel suo intervento ha messo in evidenza l’impegno quotidiano che rende possibile un appuntamento di queste dimensioni e il valore di una collaborazione che coinvolge persone di età diverse.
Il tema, ha sottolineato, non riguarda soltanto l’organizzazione pratica della festa, ma anche l’aspetto sociale ed educativo. Occasioni come questa, infatti, diventano momenti in cui i più giovani possono avvicinarsi al servizio verso la comunità, fare esperienza di condivisione e contribuire a mantenere vive usanze che fanno parte dell’identità locale.
Asparago protagonista e riconoscimento nazionale
La manifestazione continua a essere anche una vetrina importante per uno dei prodotti più rappresentativi dell’agricoltura del territorio. L’asparago resta il filo conduttore dell’intera rassegna, che negli anni ha consolidato il proprio richiamo ben oltre i confini comunali.
Non a caso, nel 2019 la Festa degli asparagi ha ottenuto il marchio nazionale di “Sagra di Qualità”, riconoscimento che premia l’organizzazione dell’evento e il lavoro costruito nel tempo attorno a una proposta capace di coniugare tradizione e accoglienza.
Cucine aperte e spazi per le famiglie
Il cuore della festa sarà ancora una volta l’offerta gastronomica, con i piatti a base di asparagi preparati dalle cuoche e dai cuochi di Tavagnacco. Le cucine saranno attive sia a pranzo sia a cena, con un programma pensato per accogliere un pubblico ampio nel corso di tutte le giornate in calendario.
Accanto alla parte culinaria, non mancheranno i momenti dedicati ai più piccoli. In tutti i pomeriggi della manifestazione sono previsti giochi e attività per bambini curati dall’Oratorio Arcobaleno, così da rendere l’appuntamento fruibile anche dalle famiglie.
Il ruolo della Pro loco e delle associazioni
Il presidente della Pro loco di Tavagnacco, Nicola Macor, ha richiamato il significato di una tradizione arrivata all’88ª edizione, sottolineando quanto sia importante poter contare su strutture adeguate e su una partecipazione sempre consistente. Ha inoltre evidenziato la crescita continua del numero di volontari e soci coinvolti.
Alla cerimonia inaugurale erano presenti anche il sindaco di Tavagnacco Giovanni Cuci, il presidente dell’Unpli Fvg Pietro De Marchi e rappresentanti di varie associazioni del territorio. Un segnale della rete locale che sostiene la manifestazione e che continua a fare della Festa degli asparagi uno degli appuntamenti più riconoscibili della primavera friulana.