Tolmezzo, Fiera dei Santi: come arrivare dal Friuli e quali strade evitare lunedì 2 novembre
Per chi parte anche da Udine, ecco cosa sapere su orari, area dei banchi e modifiche alla circolazione nel centro di Tolmezzo per l’edizione 2026.
Chi da Udine o dal resto del Friuli sta programmando una visita a Tolmezzo per la Fiera dei Santi dovrà soprattutto fare i conti con la mobilità. Lunedì 2 novembre il centro cittadino sarà dedicato alla manifestazione per l’intera giornata, con banchi distribuiti tra vie e piazze e un assetto straordinario della viabilità che scatterà prima dell’apertura.
L’appuntamento resta uno dei più riconoscibili dell’autunno carnico e nel 2026 si svolgerà dalle 8 alle 20. Il Comune indica una presenza di circa 150 posteggi commerciali nel cuore della città: un’estensione ampia, che rende poco pratico pensare a una sosta sotto i portici o a un arrivo in auto nel pieno del percorso.
Per questo, più che cercare il varco più vicino, conviene considerare la fiera come una passeggiata nel centro di Tolmezzo. La visita è libera, senza biglietto né prenotazioni comunicate, ma richiede un minimo di organizzazione prima di partire.
Per chi arriva da Udine conta più il percorso che l’orario
La giornata fieristica cade di lunedì e interessa il nucleo centrale della città con un impatto esteso sulla circolazione. Chi sale dalla pianura o si muove da altri comuni friulani farebbe bene a non impostare come destinazione una piazza del centro, perché l’area della manifestazione sarà pedonalizzata di fatto per buona parte del giorno.
Il consiglio pratico è arrivare con margine, seguire la segnaletica temporanea e completare l’ultimo tratto a piedi. Anche perché gli atti comunali non indicano un elenco ufficiale di parcheggi consigliati per i visitatori né un servizio navetta dedicato.
Dove si sviluppa la fiera nel centro di Tolmezzo
Il tracciato conferma in gran parte l’impostazione già adottata nelle ultime edizioni. I banchi saranno distribuiti tra via G. Matteotti, piazza Garibaldi, via B. Cavour, via Monsignor Pietro Brollo, via Q. Ermacora, piazza XX Settembre, via Roma, piazza Mazzini, via Renato Del Din, via J. Linussio e piazza Domenico da Tolmezzo.
Altri posteggi sono previsti anche in via Lequio e in piazza Centa. Non è stato diffuso un elenco dettagliato banco per banco, quindi il dato sui circa 150 operatori serve soprattutto a capire le dimensioni complessive dell’evento: non una sosta veloce in una sola piazza, ma un percorso diffuso attraverso il centro storico.
Per famiglie, persone anziane o visitatori con esigenze particolari può essere utile scegliere una fascia oraria più comoda e tenere presente che l’itinerario richiede tempo. Scarpe adatte, pochi oggetti con sé e una soluzione di pagamento alternativa possono evitare complicazioni durante la visita.
Le chiusure partono già dalle 6 del mattino
Il punto più importante per chi si mette in viaggio riguarda gli orari delle limitazioni. L’ordinanza della Polizia locale disciplina traffico e sosta dalle 6 di lunedì 2 novembre fino alle 6 di martedì 3 novembre, e comunque fino al completamento delle operazioni di pulizia e al ripristino della normale circolazione.
Nel periodo indicato sono previsti divieti di transito e di sosta, con rimozione dei mezzi non autorizzati, nelle aree coinvolte dalla manifestazione. Le limitazioni interessano piazza Centa nel tratto davanti all’ex tribunale e al cinema, piazza XX Settembre, piazza Garibaldi, piazza Mazzini, piazza Domenico da Tolmezzo e piazzale Vittorio Veneto.
Alle piazze si aggiungono numerose vie del centro: tra queste via Lequio nel tratto indicato dall’ordinanza, Carducci Nord e Sud, Del Fante, Giovanni da Tolmezzo, via delle Mura, Del Tintore, Roma, 4 Novembre, Ermacora, Cavour, Monsignor Brollo, del Duomo, R. Della Torre, Del Din, Linussio fino all’incrocio con via De Marchi, parte di via De Marchi, via C. Battisti e via Matteotti tra piazza Garibaldi e via Dante.
Le eccezioni non sono scorciatoie per entrare in auto
Ci sono poi alcune disposizioni specifiche da tenere presenti. In via della Cooperativa, tra il parcheggio rialzato e piazza Centa, nello stesso arco orario è previsto il divieto di transito per i veicoli con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate.
In alcune strade laterali, come Chiavris, Del Fante, R. Della Torre e Della Vittoria nel tratto previsto dall’atto, sarà sospeso temporaneamente il senso unico con introduzione del doppio senso. Si tratta però di una misura destinata a residenti, frontisti e mezzi autorizzati: non sono percorsi utili da considerare come accessi alternativi per chi visita la fiera.
Anche per residenti e attività vale lo stesso principio. L’eventuale passaggio può essere autorizzato solo in casi eccezionali, quando non crei rischi, e non rappresenta un accesso da dare per scontato.
Parcheggi: meglio non contare sul cuore della città
Un altro elemento da chiarire riguarda la sosta. Il Comune non ha pubblicato una mappa con aree ufficialmente riservate ai visitatori, né indicazioni su disponibilità garantite. Per questo non è corretto dare per certi parcheggi liberi o suggerire soluzioni non riportate negli atti.
Esiste invece una limitazione puntuale davanti all’archivio comunale di via C. Percoto: dalle 6 alle 10 del 2 novembre, e comunque fino al termine delle operazioni di assegnazione dei posteggi, la sosta sarà sospesa e l’area riservata ai veicoli previsti dall’ordinanza. Chi arriva in mattinata deve quindi escluderla dalle opzioni.
La scelta più prudente resta quella di avvicinarsi senza puntare al centro, leggere la segnaletica del giorno e proseguire a piedi. Per dubbi non risolti dagli atti pubblicati, il riferimento indicato dal Comune è lo Sportello del Cittadino al numero 0433 487911.
Una data da inserire nel calendario dell’autunno carnico
La Fiera dei Santi si inserisce nel periodo autunnale degli appuntamenti di Tolmezzo, ma mantiene una fisionomia precisa: è prima di tutto una giornata di commercio ambulante concentrata nel centro cittadino. Non va quindi confusa con altre iniziative recenti o con i programmi successivi previsti in Carnia nelle settimane seguenti.
Prima di partire bastano pochi controlli: verificare orario e data, consultare la planimetria comunale, evitare di programmare la sosta dentro l’area della manifestazione e tenere conto che anche dopo le 20 il ritorno alla normalità non sarà immediato. Per chi si muove da Udine, organizzarsi bene all’inizio è il modo più semplice per godersi la giornata a Tolmezzo senza perdere tempo tra deviazioni e strade chiuse.