Tricesimo si prepara a salutare Laura Doraponti: venerdì il funerale in Duomo
La comunità udinese si ritroverà il 2 ottobre per l’addio alla 48enne morta nell’incidente di Sappada. Giovedì sera il rosario.
Tricesimo si appresta a vivere una giornata di lutto condiviso per Laura Doraponti, la donna di 48 anni scomparsa dopo il drammatico incidente avvenuto domenica 27 settembre a Sappada. In paese, dove viveva da anni ed era molto conosciuta, venerdì sarà il momento dell’ultimo saluto.
La cerimonia funebre è fissata per venerdì 2 ottobre alle 15 nel Duomo di Tricesimo. Il corteo partirà dalla Casa Funeraria Mansutti, sempre a Tricesimo. Al termine delle esequie è prevista la cremazione.
Quando la comunità potrà raccogliersi
Un primo momento di preghiera è in programma giovedì 1 ottobre alle 18.30, quando nel Duomo verrà recitato il rosario in memoria di Laura.
Per chi vorrà portare un saluto ai familiari, la Casa Funeraria Mansutti resterà aperta mercoledì 30 settembre dalle 12 alle 18.30, giovedì 1 ottobre dalle 8.30 alle 18.30 e venerdì 2 ottobre dalle 8.30 alle 14.30.
Una presenza conosciuta tra Moruzzo e Tricesimo
Laura Doraponti era originaria di Moruzzo, ma da tempo aveva costruito la sua vita a Tricesimo. In molti la ricordano anche per il suo lavoro di pasticcera, attività che l’aveva resa familiare a tante persone del territorio.
La notizia della sua morte ha attraversato l’area collinare e l’hinterland udinese, lasciando sgomento tra amici, conoscenti e chi aveva condiviso con lei lavoro e quotidianità. Accanto al dolore della famiglia, resta quello dei due figli, al centro dell’abbraccio della comunità.
L’incidente avvenuto a Sappada
La 48enne si trovava sulla moto condotta dal compagno, Roberto Tullio, diretta verso il centro di Sappada. L’impatto è avvenuto nel tratto di borgata Lerpa, lungo la statale 355, dove il mezzo a due ruote si è scontrato con un’auto che arrivava dal senso opposto.
In base ai primi elementi emersi, la donna sarebbe stata sbalzata per diversi metri, andando a finire contro un albero. Per chiarire con precisione le cause della morte è stata disposta l’autopsia, mentre la ricostruzione dello schianto resta oggetto di approfondimento.
Le condizioni del compagno e le conseguenze sulla viabilità
Roberto Tullio era stato portato all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine in condizioni molto serie. Gli aggiornamenti successivi hanno indicato un miglioramento del quadro clinico: non risulta più in pericolo di vita.
Le due persone che viaggiavano sull’automobile coinvolta hanno riportato ferite lievi, legate soprattutto all’urto con l’airbag. Dopo l’incidente la statale è rimasta interrotta per ore, anche per consentire i rilievi e la rimozione dei mezzi. Venerdì, a Tricesimo, il momento sarà invece quello del silenzio e del commiato di un’intera comunità.