Udine accende la primavera live: Alessandro Cortini al San Giorgio prima di Sexto ’Nplugged
Il 30 maggio il musicista italiano dei Nine Inch Nails arriva in città per una data speciale al Teatro San Giorgio, inserita nel percorso che porta al festival estivo.
La tappa udinese di Alessandro Cortini entra tra gli appuntamenti musicali da segnare in agenda per la fine di maggio. Il musicista e compositore, noto a livello internazionale anche per il suo lungo percorso con i Nine Inch Nails, sarà al Teatro San Giorgio venerdì 30 maggio 2026 per una serata che porta in città una delle firme più riconoscibili dell’elettronica contemporanea.
L’esibizione è fissata per le 21 nello spazio di via Quintino Sella 4 e rappresenta un passaggio significativo per il pubblico friulano: non solo un concerto in teatro, ma anche un evento che anticipa il clima del festival Sexto ’Nplugged, atteso a luglio a Sesto al Reghena.
Per Udine si tratta di una proposta che rafforza il dialogo tra realtà culturali del territorio e circuiti artistici internazionali. L’iniziativa nasce infatti dalla collaborazione tra Sexto ’Nplugged, CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e CEC Centro espressioni cinematografiche.
Un nome centrale della scena elettronica
Cortini è considerato da anni una figura di primo piano nel panorama sonoro internazionale. La sua ricerca unisce ambienti rarefatti, tensione emotiva e spinte ritmiche, con una scrittura musicale che si muove tra sperimentazione e forte impatto evocativo.
Accanto all’esperienza con i Nine Inch Nails, ha costruito un percorso solista molto ampio, pubblicando per etichette come Mute, Hospital e Important Records. Nel tempo ha lavorato anche con artisti come Lawrence English, Daniel Avery e Merzbow, attraversando contesti diversi senza perdere una cifra stilistica molto personale.
La sua attività non si è fermata ai dischi e ai live. Le sue composizioni sono entrate anche nel mondo della moda, in installazioni sonore e in produzioni audiovisive, confermando una versatilità rara. Tra i progetti più noti c’è anche “Nati Infiniti”, presentato al Sónar di Lisbona nel 2022 e poi riproposto a Berlino l’anno successivo.
Il legame con i Nine Inch Nails e i progetti recenti
Nel 2020 Cortini è stato accolto nella Rock and Roll Hall of Fame insieme ai Nine Inch Nails, risultato che lo ha reso il solo musicista italiano ad aver raggiunto questo traguardo. Un riconoscimento che racconta il peso del suo contributo in una delle formazioni più influenti degli ultimi decenni.
Tra le uscite più recenti del suo percorso personale c’è anche “Scuro Chiaro”, lavoro nato con l’utilizzo di Strega, sintetizzatore semi-modulare sviluppato con Make Noise. Il disco ha ricevuto attenzione critica internazionale, confermando la sua capacità di muoversi su territori sonori originali e riconoscibili.
Le sue musiche sono state utilizzate inoltre in serie, documentari, cinema, videogiochi e campagne pubblicitarie. Tra i titoli citati figurano “The Bear”, “Il Mostro” e “Thank You Very Much”, mentre sul fronte dei remix il suo nome compare accanto a quello di artisti come Depeche Mode, Mogwai e Yann Tiersen.
Biglietti, prevendite e rete organizzativa
Le prevendite per la data udinese apriranno giovedì 12 febbraio alle 11 sul circuito Vivaticket. Il prezzo indicato è di 20 euro, a cui vanno aggiunti i diritti di prevendita.
L’appuntamento del San Giorgio è promosso dall’Associazione Culturale Sexto - Sexto ’Nplugged insieme a CSS e CEC, con il sostegno di Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Io Sono Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli. Tra i media partner figurano Sentireascoltare, Radio Capodistria e Radio Raheem.
Per il pubblico di Udine, la serata del 30 maggio si presenta così come un’occasione rara per ascoltare dal vivo un artista capace di muoversi tra ricerca, cultura pop e sperimentazione, in una cornice cittadina che continua ad attrarre produzioni di profilo alto ben prima dell’avvio dei festival estivi.