Udine al centro del calcio internazionale: la FVG Cup riempie il Bluenergy e accende la vetrina sulla città

Il triangolare con Udinese, Barcellona e Nottingham Forest porta pubblico da fuori regione e una copertura tv globale, secondo i dati richiamati da Fedriga.

09 agosto 2026 11:08
Udine al centro del calcio internazionale: la FVG Cup riempie il Bluenergy e accende la vetrina sulla città -
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Per una sera Udine ha giocato una partita che andava oltre il campo. Il Bluenergy Stadium, gremito per la prima edizione della Friuli Venezia Giulia Cup, è diventato il punto d’incontro tra sport, promozione del territorio e richiamo internazionale.

Il triangolare con Udinese, Barcellona e Nottingham Forest è stato preceduto dalla Welcome Ceremony, momento istituzionale e simbolico di un evento che la Regione ha sostenuto con l’obiettivo dichiarato di dare visibilità al Friuli Venezia Giulia attraverso il calcio.

Al termine della serata, il presidente della Regione Massimiliano Fedriga ha indicato quelli che considera i primi segnali concreti dell’operazione: spalti pieni, forte presenza di spettatori arrivati da fuori Friuli Venezia Giulia e diffusione televisiva ben oltre i confini italiani.

Il dato che pesa per Udine: pubblico arrivato anche da fuori

Nel bilancio tracciato da Fedriga, il numero dei presenti non è l’unico elemento da osservare. Il governatore ha spiegato che più della metà del pubblico sarebbe arrivata da altre regioni, con una quota di visitatori fermatasi anche sul territorio.

Per una città come Udine, che in queste settimane ospita appuntamenti di rilievo, il significato è evidente: un evento sportivo di questo livello può tradursi in movimento per alberghi, ristoranti, negozi e attività legate all’accoglienza.

La lettura politica della serata va proprio in questa direzione. Secondo Fedriga, la manifestazione produce un ritorno non soltanto d’immagine, ma anche economico, grazie alle presenze generate attorno al torneo.

Una vetrina televisiva che porta il nome di Udine lontano

L’altro aspetto sottolineato dalla Regione riguarda la portata mediatica dell’iniziativa. Le immagini della FVG Cup, ha ricordato Fedriga, sono state trasmesse in oltre 120 Paesi.

In questo quadro il Bluenergy Stadium non è stato solo il teatro delle sfide tra tre squadre di richiamo internazionale, ma anche il luogo da cui mostrare Udine e il Friuli Venezia Giulia a un pubblico molto più ampio di quello presente sugli spalti.

La manifestazione si inserisce in una linea di promozione territoriale più ampia. Nei giorni scorsi, ad esempio, anche nell’area di servizio di Gonars Nord è stato inaugurato uno spazio dedicato ai prodotti “Io sono Friuli Venezia Giulia”.

Non solo calcio: l’evento come tassello di una strategia

Per il presidente della Regione questa prima edizione non dovrebbe restare un episodio isolato. L’auspicio espresso è che la FVG Cup possa aprire un percorso capace di tenere insieme sport, attrattività turistica e riconoscibilità internazionale.

Udine, del resto, sta vivendo un periodo fitto di appuntamenti costruiti anche su questa idea di connessione tra evento e territorio. Tra questi c’è pure la FVG Bike Trail, partita con sei itinerari tra gravel e road e con centinaia di partecipanti.

Alla cerimonia i volti simbolo dell’Udinese e l’omaggio artistico di Celiberti

Alla Welcome Ceremony era presente anche il patron dell’Udinese Giampaolo Pozzo, figura centrale in una serata che ha voluto unire il profilo internazionale del torneo con riferimenti ben riconoscibili per il pubblico friulano.

Tra i protagonisti anche il maestro Giorgio Celiberti, autore dell’opera destinata alla squadra vincitrice della prima edizione. Un elemento che ha aggiunto alla manifestazione un segno culturale legato direttamente al territorio.

Il precedente confronto politico sui costi del torneo

Prima del fischio d’inizio, la FVG Cup era già entrata nel dibattito regionale. Il consigliere Massimo Moretuzzo aveva presentato un’interrogazione sui 2,165 milioni di euro stanziati da PromoTurismoFVG per il triangolare, chiedendo chiarimenti sull’investimento e sui benefici attesi.

Dopo la serata inaugurale, la risposta politica del governatore si concentra invece sui numeri indicati come primi riscontri: stadio pieno, ampia presenza di spettatori provenienti da fuori regione e copertura internazionale dell’evento. Saranno questi elementi, insieme alle ricadute effettive sul territorio udinese, a misurare il peso reale della manifestazione anche oltre l’effetto della prima notte.

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