Udine apre le sue dimore storiche: domenica visite gratuite in sette residenze della provincia

Per la Giornata nazionale ADSI il territorio udinese è il più coinvolto in Friuli Venezia Giulia: palazzi, ville e casaforti visitabili senza biglietto.

22 maggio 2026 13:00
Udine apre le sue dimore storiche: domenica visite gratuite in sette residenze della provincia -
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La provincia di Udine sarà la più rappresentata in Friuli Venezia Giulia nella nuova edizione della Giornata nazionale promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane. Domenica 24 maggio saranno infatti sette le residenze del territorio udinese che accoglieranno i visitatori gratuitamente, dentro un programma regionale che conta complessivamente dodici aperture.

L’iniziativa richiama l’attenzione su un patrimonio spesso conosciuto solo dall’esterno e che, per un giorno, torna accessibile a cittadini, famiglie e appassionati. Ville, palazzi e casaforti private diventano così tappe di un percorso che mette al centro la storia locale e il legame tra beni architettonici e comunità.

Le aperture in provincia di Udine

Nel territorio udinese sarà possibile visitare Villa Pace a Campolongo Tapogliano, Villa Florio Maseri a Pavia di Udine, Palazzo Pavona Asquini e Palazzo Orgnani nel capoluogo, Palazzo de Gleria a Comeglians, la Casaforte di Bergum a Remanzacco e La Brunelde Casaforte a Fagagna.

Si tratta del gruppo più numeroso dell’intera regione per questa giornata, un dato che conferma il peso del patrimonio storico diffuso in provincia di Udine. Accanto alle residenze cittadine, il programma tocca anche centri della pianura e della montagna, offrendo un quadro molto vario delle architetture storiche friulane.

Il tema scelto per l’edizione 2026

L’edizione di quest’anno si presenta con il titolo “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso”. Il messaggio proposto da ADSI punta a sottolineare non solo la necessità della tutela, ma anche la capacità di questi luoghi di continuare a generare cultura, relazioni e opportunità per i territori.

La manifestazione si inserisce in un appuntamento nazionale che coinvolge centinaia di dimore in tutta Italia, tra castelli, giardini, ville e complessi storici. Secondo i numeri diffusi dagli organizzatori, nel 2025 avevano aderito oltre 500 residenze con più di 250mila visitatori.

Le altre tappe in Friuli Venezia Giulia

Oltre alle sette sedi della provincia di Udine, il programma regionale comprende tre aperture nel Pordenonese: Villa Della Donna Stoinoff a Valvasone, Maglio Zuccato a Fiume Veneto e Palazzo Scolari Salice, ancora a Fiume Veneto.

Nel Goriziano, invece, le dimore aderenti sono due: Villa Marchese de’ Fabris a San Canzian d’Isonzo e Villa del Torre a Romans d’Isonzo. Il risultato è una mappa distribuita tra più aree del Friuli Venezia Giulia, con una presenza particolarmente forte proprio nell’Udinese.

Come partecipare alla giornata

L’accesso sarà senza costo in tutte le dodici dimore coinvolte. Per ogni residenza, però, restano da verificare gli orari effettivi di apertura e le eventuali modalità di prenotazione previste caso per caso, secondo le indicazioni fornite dagli organizzatori.

La giornata viene realizzata con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Case della Memoria, della Federazione Italiana Amici dei Musei e di Federmatrimoni ed Eventi Privati. Tra i patrocini figurano ENIT, ANCI, la Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco e il Ministero della Cultura. Per il territorio udinese, l’appuntamento rappresenta soprattutto un’occasione concreta per riscoprire luoghi che custodiscono una parte importante dell’identità storica locale.

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