Udine apre l’estate di LeggiAMO 0-18: libri e incontri in 79 comuni del Friuli Venezia Giulia
Presentato nel capoluogo il calendario estivo della rassegna: 86 appuntamenti tra giugno e settembre, con un percorso che coinvolge anche 16 musei regionali.
Parte da Udine la nuova stagione estiva di LeggiAMO 0-18, il programma regionale che nei prossimi mesi porterà letture, laboratori e occasioni di incontro dedicate a bambini, ragazzi e famiglie in tutto il Friuli Venezia Giulia.
La presentazione dell’edizione 2026 di “La Strada dei libri passa da…” si è tenuta nel capoluogo friulano, dove è stato illustrato un cartellone ampio: dal 8 giugno al 25 settembre sono previsti 86 appuntamenti distribuiti in 79 comuni della regione.
Per Udine, sede dell’annuncio ufficiale, l’iniziativa conferma un ruolo centrale nel racconto di un progetto che punta a rendere la lettura un’esperienza diffusa, accessibile e vicina alla vita quotidiana delle comunità locali.
Il filo conduttore scelto per il 2026
L’edizione di quest’anno ruoterà attorno al tema “Parchi, musei e storie imperdibili”, una scelta che allarga il raggio della rassegna e intreccia i libri con luoghi di interesse culturale del territorio.
Tra gli elementi nuovi c’è infatti la collaborazione con la Direzione regionale Musei nazionali Friuli Venezia Giulia. Questo passaggio consentirà alla manifestazione di raggiungere anche 16 sedi museali, affiancando agli appuntamenti nei comuni un itinerario costruito dentro spazi che custodiscono memoria, arte e identità locale.
Nell’elenco dei siti coinvolti compaiono, tra gli altri, il MAN di Aquileia, il Centro Studi Pier Paolo Pasolini, il MuCa-Museo della Cantieristica, Cjase Cocèl, la Centrale Idroelettrica Antonio Pitter di Malnisio, il Museo Carnico delle Arti Popolari Michele Gortani, il Museo Civico delle Carrozze d’Epoca e il Museo del Monte San Michele.
La lettura come progetto condiviso
Nel corso della presentazione, il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura Mario Anzil ha richiamato il valore del percorso promosso a livello regionale, spiegando che LeggiAMO 0-18 rappresenta uno degli strumenti più significativi messi in campo per avvicinare i più giovani ai libri fin dall’infanzia.
Anzil ha definito l’iniziativa un esempio concreto di sostegno alla lettura, osservando che il libro non è soltanto esercizio o apprendimento, ma anche apertura verso mondi, vicende e immaginazione. Un’impostazione che, nelle intenzioni della Regione, unisce cultura, formazione e partecipazione.
Il progetto, è stato ricordato, viene portato avanti in condivisione con le direzioni Salute e Istruzione, a conferma di un approccio che considera la lettura non come attività isolata, ma come pratica educativa capace di incidere sul benessere e sulla crescita delle nuove generazioni.
Il valore culturale per il territorio
Nel suo intervento, il vicegovernatore ha sottolineato anche il significato simbolico della rassegna, collegandolo alla dimensione culturale del Friuli Venezia Giulia e alla capacità dei libri di accompagnare un percorso tra realtà e immaginazione.
L’attenzione è stata posta in particolare sui bambini e sugli adolescenti, indicati come interlocutori naturali di un progetto che vuole consolidare il piacere della lettura e, allo stesso tempo, rafforzare la rete tra istituzioni culturali del territorio.
Con il calendario pronto a partire da giugno, l’estate di LeggiAMO 0-18 si prepara così a toccare piazze, comunità e musei della regione, con Udine al centro del lancio di una rassegna che punta a far uscire i libri dagli scaffali e portarli nei luoghi vissuti ogni giorno da famiglie e ragazzi.