Udine, “Assaggi d’Oriente”: dal 24 aprile al 2 maggio eventi tra Asia, cinema e sapori

In concomitanza con il Far East Film Festival, Ambercat/Beyond Education porta al Meet Garden incontri, laboratori e conferenze con posti limitati.

18 aprile 2026 15:45
Udine, “Assaggi d’Oriente”: dal 24 aprile al 2 maggio eventi tra Asia, cinema e sapori -
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UDINE – Un viaggio nell’Asia “lontano dagli stereotipi”, costruito tra tavola, musica, lingua e approfondimenti: dal 24 aprile al 2 maggio arriva in città “Assaggi d’Oriente”, ciclo di appuntamenti ideato e realizzato da Ambercat / Beyond Education e ospitato nella sala eventi del Meet Garden, in via Poscolle 55. L’iniziativa si svolge in concomitanza con il Far East Film Festival e punta a creare occasioni di dialogo e conoscenza tra comunità e tradizioni diverse.

A spiegare il senso del progetto è Ambra Collino, fondatrice di Ambercat / Beyond Education: l’obiettivo, sottolinea, è offrire un’esperienza immersiva e concreta delle culture asiatiche, non solo attraverso lo studio ma anche tramite momenti condivisi. Ambercat è una startup femminile nata nel 2020 e attiva con corsi di lingua, esperienze culturali e viaggi studio in Asia; per l’edizione udinese, la rete di relazioni costruite nel tempo – anche con la comunità cinese cittadina e con i gestori di Meet Garden – ha portato a coinvolgere docenti ed esperti con esperienze dirette in Cina, Corea e Giappone.

Il programma: Cina, Corea e Giappone tra cena, laboratori e workshop

L’apertura è fissata per venerdì 24 aprile alle 19.30 con una serata dedicata alla Cina: cena tematica, musica live e karaoke in stile KTV. A guidare il primo “tuffo” nella cultura cinese sarà Eleonora Spesso di Cinesexpress, docente di lingua e cultura cinese e musicista.

Sabato 25 aprile alle 11.30 si prosegue con un taglio più didattico ma informale: una lezione introduttiva di lingua e cultura cinese abbinata a un “AperiCina”, ancora con Eleonora Spesso.

Martedì 28 aprile alle 11.30 spazio alla Corea con “Korea Experience”, un percorso tra tradizione e contemporaneità che attraversa musica tradizionale e K-pop, includendo un laboratorio pratico di Maedeup (arte coreana). Conduce Benedetta Calvo di Koreainitalia, divulgatrice di cultura coreana.

Mercoledì 29 aprile alle 11.30 il focus si sposta sul Giappone con un workshop culturale che prevede un’attività pratica: scrivere il proprio nome in giapponese, accompagnata da racconti di viaggio e approfondimenti. L’incontro è curato da Fabio Priore (giapponeseconfabyo), insegnante e content creator.

Formazione e cultura contemporanea: lavoro e rock in Cina

Venerdì 1 maggio, a partire dalle 10.30, la proposta entra nel terreno della formazione con una mattinata articolata in due incontri. Il primo, “Lavorare con il cinese”, affronta in modo operativo curriculum, colloquio, sbocchi professionali per chi studia cinese e valore delle esperienze di studio e viaggio in Asia. Intervengono Ambra Collino, sinologa e ricercatrice, e Claudia B. Unali, International HR Specialist, docente di cinese e traduttrice con esperienza pluriennale nelle risorse umane internazionali.

Il secondo appuntamento, “Rock in Cina: Rock è rivoluzione”, è affidato a Stefano Capolongo, giornalista musicale e autore del volume “Rock è rivoluzione – piccola storia della musica rock in Cina”, curatore della rubrica “Spartiti Rossi” su China Files. L’intervento ripercorre l’evoluzione del rock cinese anche attraverso il cinema, dagli anni ’90 alle produzioni più recenti, con riferimenti a registi come Zhang Yuan, aneddoti e brevi estratti video. La mattinata si chiude con un pranzo tematico, pensato per mantenere continuità tra contenuti e convivialità.

Gran finale: la Cina nello scenario globale con una conferenza a ingresso libero

La chiusura è in programma sabato 2 maggio alle 18 con la conferenza a ingresso libero “Da Made in China a Powered by China”, dedicata alla trasformazione del ruolo cinese nel contesto globale. Dopo l’introduzione di Ambra Collino, sono attesi Matteo Burioni (presidente dell’Associazione Orientiamocina), Alessio Longo (fondatore del podcast Punto Cina), Simone Dossi (professore associato di Scienze Politiche all’Università degli Studi di Milano) e Giulio Pugliese (docente all’Istituto Universitario Europeo di Fiesole). L’incontro promette una lettura accessibile ma approfondita dei cambiamenti economici, politici e culturali della Cina contemporanea.

A seguire, un momento conviviale con tè tradizionale e dolci tipici cinesi; in serata una cena tematica con concerto di guzheng, strumento della tradizione musicale cinese.

Prenotazioni, posti limitati e opzioni di menù

Per tutte le iniziative i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria. Le scadenze: entro lunedì 20 aprile per gli eventi del 24 e 25 aprile; entro sabato 25 aprile per gli appuntamenti del 28 e 29 aprile e dell’1 e 2 maggio. I momenti conviviali prevedono anche un menù vegetariano. Informazioni e prenotazioni via WhatsApp al +39 324 8020527 e via e-mail.

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