Udine trasforma il centro in una grande area di gioco: il 30 maggio l’anteprima della Notte dei Lettori

Una giornata gratuita tra piazze, Giardino del Torso e Ludoteca inaugura il cammino verso il festival 2026 dedicato al tema della cura.

A cura di Web Team Web Team
29 maggio 2026 15:14
Udine trasforma il centro in una grande area di gioco: il 30 maggio l’anteprima della Notte dei Lettori -
Condividi

Prima del via ufficiale alla tredicesima edizione della Notte dei Lettori, Udine sceglie di partire dai più piccoli ma non solo. Sabato 30 maggio la città ospiterà una giornata interamente dedicata al gioco, con iniziative diffuse dalle 11 alle 19 tra il centro storico, il Giardino del Torso e la Ludoteca comunale.

L’appuntamento ha ingresso libero e rappresenta la prima tappa del percorso che porterà al festival in programma dal 4 al 7 giugno 2026. Il cartellone principale ruoterà attorno al tema “La cura – Vê cure – I care”, filo conduttore che trova proprio nel gioco una delle sue espressioni più immediate: stare insieme, imparare a rispettare gli altri, condividere regole e spazi.

Un’anteprima diffusa nel cuore di Udine

La scelta della Giornata Mondiale del Gioco come apertura del festival non è casuale. L’idea è quella di portare in città un’occasione accessibile a tutte le età, capace di unire famiglie, bambini, ragazzi e adulti in un programma molto ampio, costruito come momento di incontro e partecipazione.

Nel corso della giornata sono previste circa cinquanta proposte diverse. Gli spazi coinvolti ospiteranno giochi da tavolo, attività di ruolo, percorsi ludico-sportivi, laboratori creativi, giochi della tradizione e iniziative con taglio logico-matematico, accanto ad aree pensate specificamente per l’infanzia.

Il gioco come linguaggio comune

Nel progetto degli organizzatori il gioco viene presentato non soltanto come svago, ma come esperienza educativa e relazionale. L’obiettivo è valorizzarlo come diritto di tutti e come strumento utile a rafforzare socialità, ascolto, fiducia e inclusione.

Accanto alle attività più strettamente ludiche, il programma comprenderà anche momenti dedicati all’ambiente, all’uso consapevole delle tecnologie, all’educazione civica e alla sicurezza stradale. Un’impostazione che allarga il significato della giornata e la rende coerente con il messaggio scelto per l’edizione 2026 del festival.

La rete che sostiene il festival

La Notte dei Lettori è promossa dal Comune di Udine con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, il sostegno di PrimaCassa Credito Cooperativo FVG e la direzione artistica di Martina Delpiccolo. Proprio Delpiccolo ha richiamato il valore della collaborazione tra amministrazione, associazioni, realtà del terzo settore e partner pubblici e privati, indicandola come uno degli elementi centrali del format.

Tra i soggetti coinvolti nell’edizione 2026 figurano anche l’Università degli Studi di Udine, Arlef, il Comune di Cervignano del Friuli, AIB, Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, CSS Teatro Stabile di Innovazione del FVG, Società Filologica Friulana, Librerie in Comune, Damatrà, Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, Fondazione Friuli e Deputazione di Storia Patria del Friuli.

Alla manifestazione partecipano inoltre numerose realtà del territorio, dai Civici Musei alla Ludoteca di Udine, passando per il Sistema Bibliotecario del Friuli e molte associazioni culturali e sociali. È una trama ampia che conferma la dimensione cittadina dell’iniziativa e il suo radicamento nel tessuto locale.

Per Udine, dunque, il 30 maggio non sarà solo una data di avvicinamento al festival, ma una giornata in cui spazi pubblici e luoghi della cultura verranno messi in relazione attraverso attività gratuite e aperte. Un modo concreto per iniziare la Notte dei Lettori portando il tema della cura dentro la vita quotidiana della città.

Segui Prima Udine