Udine e dintorni, quattro dimore da vivere nel weekend del Festival
Dalla casa-studio in centro a Villa Florio Maseri a Persereano, fino a Tapogliano: le aperture del 7 e 8 novembre con orari, prenotazioni e costi da verificare.
Per chi resta nell’Udinese o vuole muoversi senza allungare troppo il tragitto, il Festival delle Dimore Storiche FVG del 7 e 8 novembre offre alcune tappe molto diverse tra loro, tra città, campagna e residenze private che di solito non si visitano. Il punto non è riempire la giornata di soste, ma scegliere bene: gli ingressi seguono orari precisi e in alcuni casi serve la prenotazione.
Nel programma complessivo dell’edizione autunnale ci sono sedici dimore aperte in regione, ma guardando dal territorio udinese emergono soprattutto tre proposte vicine e una quarta fuori provincia che può interessare chi cerca un’esperienza più legata all’archeologia industriale. Casa Valle in città, Villa Florio Maseri a Persereano e Villa Pace a Tapogliano sono le opzioni più immediate per il pubblico di Prima Udine.
Per le visite guidate il Festival prevede una donazione libera con quota minima di 10 euro a persona. I minori accompagnati entrano senza contributo, così come le categorie indicate dall’organizzazione, tra cui i titolari di Disability Card e tessere ADSI. Questa base, però, non comprende automaticamente eventuali degustazioni, concerti o attività aggiuntive proposte dalle singole sedi.
Casa Valle, la proposta più semplice per chi resta a Udine
La soluzione più comoda per chi preferisce non uscire dal capoluogo è Casa Valle, in piazza Primo Maggio 13. Domenica 8 novembre sono previsti quattro turni: alle 10, alle 12, alle 15 e alle 17. È un’apertura adatta a chi vuole ritagliare poche ore per una visita culturale senza organizzare spostamenti verso la pianura o la bassa friulana.
La particolarità del luogo sta nella sua natura di casa-studio, formata da due edifici accostati su un lotto gotico e da un giardino interno con una terza abitazione separata. Il nucleo originario viene fatto risalire attorno al 1530, ma il suo aspetto attuale nasce anche da interventi di riuso e ricomposizione degli spazi. Per informazioni pratiche è indicato il numero 339 3214148.
Persereano, una domenica tra villa e memoria agricola
Nella frazione di Pavia di Udine, Villa Florio Maseri concentra invece la propria proposta sulla giornata di domenica 8 novembre. L’indirizzo è piazza Sant’Andrea 1, a Persereano, dove la visita si inserisce nella Festa dell’Agricoltura e mette al centro anche il patrimonio rurale legato alla proprietà.
I turni disponibili sono soltanto due, alle 10.30 e alle 15, con visite affidate a Davide Sartori e Chiara Biscaro. Qui la prenotazione non è facoltativa: va effettuata tramite Eventbrite. Il contatto pubblicato dalla sede è 339 5825532, utile per chiarimenti organizzativi.
La dimora comprende casa padronale, barchesse, rustici, cappella e giardino, con un legame evidente con la storia agricola e vinicola del complesso, ricordata anche dalla cantina seminterrata. Più che una rapida tappa, è una visita da costruire come appuntamento centrale della mattina o del pomeriggio.
Villa Pace, a Tapogliano una formula che unisce visita, calici e concerto
Per chi dall’Udinese vuole spingersi verso Tapogliano, Villa Pace propone il programma più articolato. La sede si trova in via XXIV Maggio 1, nella frazione di Campolongo Tapogliano. Sabato 7 novembre gli ingressi sono alle 10, 11, 12, 14, 15, 16 e 17; domenica 8 novembre alle 10, 11, 12, 14, 15 e 16.
Durante gli orari di visita è possibile aggiungere una degustazione di tre spumanti dell’azienda Pace-Perusini nella barchessa, con un costo comunicato di 5 euro, separato dalla donazione prevista per l’accesso alla dimora. Sabato alle 18 è in calendario anche il concerto Viaggio in Italia. Sulle orme di Byron, con Paolo Mutti e il Concerto delle Muse. Per questo appuntamento il biglietto è di 10 euro e la prenotazione va richiesta all’indirizzo indicato dagli organizzatori del concerto.
È la scelta più adatta a chi immagina una permanenza più lunga nella stessa sede, magari dal pomeriggio fino alla sera, senza trasformare la giornata in una corsa tra località diverse.
Fuori dall’Udinese, il Maglio Zuccato per chi si muove in famiglia
Tra le aperture segnalate dal Festival c’è anche il Maglio Zuccato di Bannia di Fiume Veneto, in via Maglio 16, nel Pordenonese. È la proposta più distante per il pubblico udinese, ma può interessare chi cerca un’uscita con bambini grazie alla dimostrazione della segheria alla veneziana alimentata ad acqua e alle attività laboratoriali pensate per i più piccoli.
I turni, uguali sabato 7 e domenica 8 novembre, sono alle 10, 11, 12, 14 e 15. Il sito viene presentato come un luogo di archeologia industriale, con una storia produttiva che lega acqua, legno e lavorazioni artigiane. Anche in questo caso è consigliabile verificare disponibilità e modalità di accesso prima della partenza, soprattutto per i nuclei familiari.
Come orientarsi prima di scegliere
Dal punto di vista di chi parte da Udine, le opzioni non rispondono allo stesso tipo di visita. Casa Valle è la più agile e urbana; Villa Florio Maseri parla soprattutto al pubblico interessato al paesaggio agricolo e alla storia della pianura; Villa Pace aggiunge una componente enologica e musicale; il Maglio Zuccato richiede più strada ma offre un taglio diverso, legato al lavoro e alla tecnica.
Prima di mettersi in viaggio conviene controllare quattro aspetti essenziali: giorno, orario esatto del turno, necessità di prenotazione e possibili costi extra. Nel caso di Villa Florio Maseri la prenotazione è obbligatoria, mentre a Tapogliano degustazione e concerto seguono tariffe distinte. Avere con sé la conferma dell’ingresso e scegliere una sola meta, o al massimo una visita ben compatibile con i tempi di spostamento, resta il modo più efficace per godersi davvero il fine settimana del Festival.