Udine entra nel progetto di accoglienza per i bambini ucraini: il 14 agosto concerto in Castello
Nel programma legato a SolidaRoad Lignano 2026 c’è anche una tappa udinese: in città si esibirà il coro della Transcarpazia, mentre 40 bambini saranno ospitati a Lignano.
Nel calendario friulano di agosto c’è anche una serata che riguarda da vicino Udine: venerdì 14, alle 20.30, la Chiesa di Santa Maria in Castello ospiterà uno dei tre concerti inseriti nel progetto solidale SolidaRoad Lignano 2026, iniziativa che accompagna l’arrivo in regione di una quarantina di bambini provenienti dall’Ucraina.
Il gruppo sarà accolto per due settimane al Bella Italia Village di Lignano Sabbiadoro. Tra i piccoli ospiti ci sono anche minori con disabilità e bambini che portano addosso le conseguenze più dure della guerra, compresa la perdita di un genitore. L’obiettivo dell’iniziativa è offrire loro un periodo protetto, fatto di attività, relazioni e giornate lontane dal conflitto.
La tappa udinese del programma musicale
Per il capoluogo friulano, l’appuntamento è fissato nella chiesa di Santa Maria in Castello, dove arriverà il National Honored Academic Transcarpathian Folk Choir, formazione ufficiale della Transcarpazia alla sua prima presenza in Friuli Venezia Giulia. Il concerto udinese avrà un repertorio liturgico, così come quello previsto il giorno precedente a Grado.
La presenza del coro affianca il progetto di ospitalità con un momento aperto alla comunità. Attraverso la musica sacra e i canti tradizionali, l’iniziativa punta infatti a costruire un’occasione di incontro tra il territorio friulano e una realtà segnata dalla guerra ma ricca di identità culturale.
Come nasce l’accoglienza a Lignano
Alla base del progetto c’è il lavoro dell’associazione Scrosoppi, che ha promosso SolidaRoad Lignano 2026 con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia. L’esperienza è maturata negli anni durante le missioni umanitarie in Ucraina, organizzate per portare aiuti come viveri e medicinali alle popolazioni colpite dal conflitto.
Da quel rapporto diretto con le comunità locali è nata una rete di contatti che oggi si traduce in un’accoglienza strutturata. Non soltanto supporto materiale, quindi, ma anche la possibilità per questi bambini di trascorrere quindici giorni in un contesto sereno, con spazi di gioco, socialità e normalità.
Tre date in regione tra musica sacra e tradizione popolare
Il percorso musicale collegato all’iniziativa si aprirà giovedì 13 agosto alle 20.30 nella Basilica di Sant’Eufemia a Grado. Il secondo appuntamento sarà quello di Udine, venerdì 14 agosto alla stessa ora, mentre la chiusura è prevista martedì 18 agosto al Parco San Giovanni Bosco di Lignano Sabbiadoro.
Nell’ultima serata il coro proporrà un programma folkloristico dedicato alla tradizione ucraina, completando così una rassegna che alterna spiritualità e patrimonio popolare. Il canto diventa in questo quadro uno strumento per raccontare storia, cultura e radici di un popolo, ma anche per affiancare all’ospitalità un gesto concreto di vicinanza pubblica.
Per Udine, la data del 14 agosto rappresenta quindi il punto di contatto più diretto con un progetto che unisce solidarietà e cultura: da una parte il soggiorno dei bambini a Lignano, dall’altra una serata in città che apre una finestra sull’Ucraina e sul legame costruito in questi anni dai volontari friulani.