Udine Fiere, ultimi giorni per Casa Moderna: focus su energia, casa e mestieri del territorio
Fino al 12 ottobre la rassegna udinese propone consulenze con architetti, tecnologie per ridurre i consumi, laboratori degli studenti e area dedicata ai sapori del Friuli Venezia Giulia.
Per chi in questi mesi sta ripensando gli spazi di casa, cercando idee per una ristrutturazione o valutando come contenere le spese energetiche, a Udine c’è ancora qualche giorno utile per visitare Casa Moderna. La manifestazione resta aperta a Udine Fiere fino a lunedì 12 ottobre 2026 e affianca, negli stessi spazi, anche Saperi & Sapori FVG.
L’appuntamento richiama un pubblico molto vario: famiglie, coppie, proprietari alle prese con lavori domestici ma anche chi vuole semplicemente orientarsi tra materiali, impianti e soluzioni d’arredo. I padiglioni sono visitabili ogni giorno dalle 10 alle 20.
Consumi domestici e nuove regole per i condomìni
Tra gli argomenti che stanno suscitando più interesse c’è il cambiamento che riguarda i condomìni con impianto centralizzato. Dal 1° gennaio 2027 entrerà infatti in vigore l’obbligo della lettura da remoto per i sistemi di contabilizzazione del calore, oltre che per contatori e sotto-contatori.
Si tratta di una novità collegata alle direttive europee sull’efficienza energetica, pensata per rendere più chiari i consumi e permettere agli utenti di seguire con maggiore continuità l’andamento delle spese, con aggiornamenti almeno mensili.
In fiera uno dei punti di riferimento su questo tema è lo stand Marchiori Energie, collocato all’esterno del padiglione 7. Qui viene illustrato il portale Reconta, che consente di verificare da smartphone dati, letture e stime di costo per acqua calda e riscaldamento, con un dettaglio che può arrivare fino ai singoli ambienti dell’abitazione.
Materiali, isolamento e consulenze per ripensare gli spazi
Nel padiglione 6 trova spazio anche una proposta legata all’isolamento termico. Nanotek.Eu presenta un sistema a strato sottile, sviluppato da tecnici specializzati in polimeri e rivestimenti, che prevede un’applicazione di 0,5 millimetri con funzione isolante sia nelle stagioni fredde sia in quelle più calde.
Accanto agli aspetti più tecnici, la rassegna mantiene anche un taglio molto pratico per chi deve arredare o riorganizzare casa. Nel padiglione 7 sono attivi tre tavoli di consulenza gratuita con gli architetti dell’Ordine di Udine: tra i quesiti più frequenti ci sono la disposizione dei mobili, la scelta dei colori per le pareti e l’individuazione dei materiali più adatti.
Il servizio è utilizzato non soltanto da giovani coppie, ma anche da famiglie impegnate in lavori di ristrutturazione. Per prenotare una consulenza è disponibile il numero 0432 4951.
Dalle 15 alle 19, sempre nel padiglione 7, è presente inoltre un esperto de Il Focolare, a disposizione del pubblico per approfondire il percorso della legna, dal bosco fino alla stufa, e il suo impiego consapevole.
Studenti al lavoro tra falegnameria, domotica e cucina
Uno dei tratti più riconoscibili dell’edizione in corso è la presenza dei laboratori-dimostrazione affidati ai giovani delle scuole e dei percorsi di formazione professionale. In fiera sono impegnati studenti di Formedil, Cefap, Isis Fermo Solari di Tolmezzo, Civiform e Stringher.
Le attività coprono un ventaglio molto ampio: falegnameria, gestione e monitoraggio del territorio, posa della carta da parati, arredo urbano, elettrotecnica, domotica, estetica, cucina e pasticceria. Una parte della manifestazione che restituisce bene il legame tra il tema dell’abitare e il lavoro concreto, fatto di competenze tecniche e manualità.
Padiglione 8, il Friuli tra artigianato e prodotti tipici
Negli stessi giorni, il padiglione 8 ospita Saperi & Sapori FVG, percorso che mette insieme produzioni artigianali e specialità del territorio. Lo spazio propone oggetti e lavorazioni che richiamano l’identità regionale: legno, mosaici, tessuti, merletti, scarpèts, intrecci in vimini, ma anche saponi, candele e complementi per la casa.
Sul versante gastronomico i visitatori trovano miele, olio, salumi, gubana, frico, prodotti da forno, preparazioni a base di funghi, birre artigianali e liquori. Un itinerario che completa la visita alla fiera con un richiamo diretto al saper fare friulano.
Memoria del 1976 e informazioni utili per visitare la fiera
Casa Moderna riserva inoltre uno spazio alla memoria del Friuli con la mostra del Messaggero Veneto allestita nel padiglione 6, dal titolo “Il coraggio di ricostruire: il 1976 e il senso di fare casa”. Il percorso riprende il tema dell’abitare dopo il terremoto del 1976, mettendo al centro il valore della casa come luogo di identità e ripartenza.
Nello stesso padiglione vengono fornite anche informazioni sulla promozione di abbonamento al Messaggero Veneto rivolta a espositori e visitatori, valida fino al 15 ottobre.
Per l’ultimo fine settimana e per la giornata conclusiva di lunedì, l’orario resta fissato dalle 10 alle 20. Il biglietto unico costa 5 euro, mentre la formula famiglia prevede l’ingresso per genitori e figli fino a 18 anni al prezzo complessivo di 10 euro.