Udine, il bistrot dell’inclusione compie due anni: sette giovani impiegati e una lotteria per sostenere Anffas

In corte Savorgnan il progetto di Anffas Udine festeggia il secondo anno di attività e rilancia la raccolta fondi legata anche al percorso Dopo di Noi.

24 ottobre 2026 13:33
Udine, il bistrot dell’inclusione compie due anni: sette giovani impiegati e una lotteria per sostenere Anffas -
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Nel cuore di Udine c’è un locale che in questi due anni ha costruito molto più di un servizio di caffetteria: ha aperto uno spazio stabile di lavoro e relazione per sette giovani con disabilità. Il traguardo del secondo anniversario di Diversamente Bistrot, in corte Savorgnan, è diventato così anche un momento per fare il punto su un’esperienza che in città ha assunto un valore sociale preciso.

La ricorrenza è stata accompagnata dalla presentazione della prima Diversamente Lotteria, iniziativa pensata per raccogliere risorse a favore di Anffas Udine. L’associazione porta avanti non solo il percorso di inserimento lavorativo legato al bistrot, ma anche altri progetti dedicati all’autonomia delle persone con disabilità.

Un presidio sociale nel centro cittadino

Diversamente Bistrot si è ritagliato un ruolo riconoscibile nel centro di Udine: un luogo in cui il lavoro quotidiano diventa occasione di partecipazione, relazioni e crescita personale. La presenza fissa di sette ragazzi rappresenta l’aspetto più concreto del progetto, perché trasforma il tema dell’inclusione in un’attività reale, visibile e continuativa.

All’appuntamento per il compleanno del locale ha preso parte anche il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, insieme alla presidente di Anffas Udine Maria Cristina Schiratti. La visita istituzionale ha posto l’attenzione su una realtà che, nel contesto cittadino, punta a coniugare occupazione e vita di comunità.

Bordin ha definito il bistrot una realtà capace di parlare di inclusione e socialità, sottolineando il valore di un’esperienza che permette ai ragazzi di lavorare e condividere la quotidianità. Ha inoltre rivolto un invito ai cittadini a conoscere direttamente questo spazio e le persone che lo animano ogni giorno.

Il sostegno ad Anffas e il percorso verso l’autonomia

Nel corso dell’anniversario, Schiratti ha ribadito che per Anffas la qualità della vita delle persone con disabilità intellettiva passa anche da opportunità professionali concrete. Il bistrot, ha spiegato, nasce proprio con questa finalità: valorizzare le capacità individuali e offrire un’esperienza lavorativa strutturata.

La lotteria presentata in occasione del secondo compleanno servirà a sostenere le attività dell’associazione. Tra queste rientra anche il progetto Dopo di Noi, che a Pasian di Prato dispone di un appartamento dedicato a un percorso verso una maggiore autonomia abitativa.

Il quadro che emerge è quello di un’iniziativa che non si limita all’inserimento in un posto di lavoro, ma prova a costruire strumenti più ampi per l’indipendenza personale. È questo il messaggio che arriva da corte Savorgnan: a Udine l’inclusione può prendere forma in gesti quotidiani, responsabilità condivise e occasioni concrete di crescita.

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