Udine, in via Liguria prende forma la nuova casa per l’autonomia di Hattiva Lab

Acquistata l’area dove nascerà “Abitare il domani”: il progetto sarà finanziato con la raccolta legata al Blu smash Burger promosso da Old Wild West.

16 ottobre 2026 11:42
Udine, in via Liguria prende forma la nuova casa per l’autonomia di Hattiva Lab -
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Un terreno c’è già, e per Hattiva Lab questo significa passare dall’idea al cantiere. A Udine, in via Liguria, la cooperativa ha concluso l’acquisto dell’area destinata ad accogliere “Abitare il domani”, una struttura pensata per accompagnare persone con disabilità in percorsi concreti di vita indipendente.

Per la realtà udinese si tratta di un passaggio centrale: il progetto nasce per offrire un luogo in cui esercitare la quotidianità, dalle attività domestiche alla gestione dei tempi, fino alla convivenza e alle relazioni, in un contesto protetto ma il più possibile vicino alla vita di tutti i giorni.

Un progetto che resta in città

La nuova casa sorgerà vicino alla sede di Hattiva Lab e avrà una funzione molto precisa: diventare uno spazio di allenamento all’autonomia. Non una struttura astratta, ma ambienti reali in cui misurarsi con ciò che serve per abitare, condividere e organizzare la propria giornata.

L’edificio sarà sviluppato su un unico piano, completamente accessibile, con una superficie di circa 270 metri quadrati. Sono previste cinque camere doppie, spazi comuni e aree di servizio, per una capienza massima di dieci ospiti.

Nel corso dell’anno il progetto potrà coinvolgere a rotazione circa quaranta persone già inserite nelle attività diurne della cooperativa udinese.

Hattiva Lab acquista il terreno per la Casa per l’autonomia grazie al panino blu

Come funzionerà “Abitare il domani”

L’idea, spiegata dalla presidente Paola Benini, è costruire percorsi graduali che aiutino a rafforzare autonomia personale, sociale e relazionale. La formula immaginata comprende soggiorni brevi, fine settimana ed esperienze temporanee di residenzialità.

Alla dimensione educativa si affianca anche un aiuto concreto per le famiglie. La struttura potrà infatti offrire momenti di sollievo e una risposta temporanea in eventuali situazioni di necessità, garantendo accoglienza in un ambiente seguito e organizzato.

La prospettiva, nel tempo, è ampliare questa esperienza fino a ipotesi più stabili di coabitazione inclusiva, accompagnando gli ospiti verso forme sempre più mature di indipendenza abitativa.

Hattiva Lab acquista il terreno per la Casa per l’autonomia grazie al panino blu

Il sostegno arrivato dal “panino blu”

Dietro l’acquisto del terreno c’è una campagna di raccolta fondi che ha avuto risonanza nazionale ma che, in questo caso, produce un risultato molto concreto a Udine. A finanziare l’intervento sarà infatti Cigierre – Old Wild West, attraverso l’iniziativa legata al “Blu smash Burger - L’hamburger di Andrea”.

Il panino, dedicato ad Andrea Antonello, giovane con autismo e figura simbolo de “I Bambini delle fate”, ha destinato un euro per ogni acquisto al sostegno del progetto di Hattiva Lab. L’iniziativa è stata promossa insieme all’impresa sociale fondata da Franco Antonello, padre di Andrea.

Hattiva Lab acquista il terreno per la Casa per l’autonomia grazie al panino blu

La realizzazione della struttura è prevista nell’arco di circa dodici mesi. Per Udine significa aggiungere un nuovo tassello alla rete dei servizi dedicati all’autonomia, con un progetto che unisce raccolta solidale, radicamento locale e una risposta concreta ai bisogni delle persone e delle loro famiglie.

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