Un viaggio sensoriale tra fotografia e musica: in Galleria FARè prende vita “Crònon”

A Udine la mostra “Crònon” esplora il tempo tra arte, fotografia e musica fino al 25 aprile alla Galleria FARè.

15 aprile 2026 08:20
Un viaggio sensoriale tra fotografia e musica: in Galleria FARè prende vita “Crònon” - “Crònon” in Galleria FARè
“Crònon” in Galleria FARè
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Due sguardi che si incontrano, quelli di Dimitri Gazziero e di Stefano Spizzamiglio, per indagare il tempo come materia viva, instabile e mai riducibile a una semplice misura: da questo principio nasce Crònon, mostra d’arte per quadri, fotografie, filmato e musica, esposta in Galleria FARè in Corte del Giglio a Udine fino al 25 aprile.

“In questo dialogo, la fotografia diventa uno strumento di indagine quasi scientifico”, spiega Spizzamiglio. “Ogni immagine è una sezione, un frammento immobile che non racconta e non documenta, ma esiste”.

Una mostra multimediale per indagare il tempo: nasce “Crònon” in Galleria FARè
Una mostra multimediale per indagare il tempo: nasce “Crònon” in Galleria FARè

Gazziero, invece, interroga il tempo biologico e il suo decadimento irreversibile, attraverso un personale album fotografico di famiglia: “Le immagini si collocano su una soglia fragile, dove il pensiero logico si disgrega, lasciando spazio a una percezione istintiva e frammentata”, racconta. “Storie, ricordi ed emozioni del vissuto si intrecciano, dando forma a una memoria in continuo mutamento.”

“La musica che ascolterete è parte integrante della mostra: una raccolta di centinaia di ore di nostre registrazioni audio che si uniscono, in modo continuo e sempre diverso, al video, costruito esclusivamente con immagini dell’esposizione. Il progetto è stato realizzato con il contributo di Ferruccio Macor e Renato Del Terra, colleghi musicisti del Kollettivo Libera Improvvisazione Musicale KLIM#4”, raccontano gli artisti. “Questa mostra è dunque un invito a ripensare la realtà oltre l’istante che viviamo: a osservare, ricordare e confrontarci con ciò che muta e con ciò che resta. A lasciarsi attraversare dal tempo, piuttosto che tentare di misurarlo.”

“L’idea di questa iniziativa multimediale mi ha colpito da subito perché si basa su un presupposto semplice: non invitare lo spettatore a cercare significati nascosti, ma trasmettere emozione tramite la pura ricerca estetica”, spiega il curatore della Galleria, Roberto Casasola.

La mostra sarà visitabile fino al 25 aprile dal martedì al sabato dalle 15 alle 19, presso la Galleria FARè, in via dei Rizzani 9, interno 3, a Udine.

Ingresso gratuito.

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