Udine porta a Barcellona i suoi cantieri digitali: dal gemello urbano ai sistemi di allerta

La città sarà presente allo Smart City Expo con i progetti su dati, IA, ambiente e servizi comunali sviluppati anche con partner europei e l’Università di Udine.

04 novembre 2026 13:24
Udine porta a Barcellona i suoi cantieri digitali: dal gemello urbano ai sistemi di allerta -
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Non è soltanto una presenza istituzionale in fiera: per Udine l’appuntamento di Barcellona diventa l’occasione per mostrare come stanno cambiando strumenti e servizi dentro il Comune. Dal 3 al 5 novembre la città sarà infatti allo Smart City Expo World Congress, ospite dello stand della Regione Friuli Venezia Giulia, con una serie di progetti legati alla trasformazione digitale e all’uso dell’intelligenza artificiale.

Il filo conduttore scelto dall’amministrazione è molto concreto: usare dati, piattaforme e modelli digitali per migliorare il lavoro degli uffici, programmare interventi sul territorio e offrire risposte più rapide a cittadini e professionisti. Una linea che riguarda tanto la macchina comunale quanto temi come mobilità, patrimonio pubblico e monitoraggio ambientale.

Udine allo Smart City Expo di Barcellona con i progetti su digitale e intelligenza
Udine allo Smart City Expo di Barcellona con i progetti su digitale e intelligenza

Lo Smart City Expo World Congress è tra i principali eventi internazionali dedicati all’innovazione applicata alle città. A Barcellona si ritrovano amministrazioni, aziende, università e centri di ricerca per confrontarsi su soluzioni utili alla gestione urbana, dai servizi pubblici alle politiche ambientali.

L’assessora alla Transizione digitale Gea Arcella sottolinea che l’obiettivo del Comune è trasformare l’innovazione in vantaggi quotidiani, dalla semplificazione delle pratiche agli interventi di manutenzione, fino agli strumenti per prevenire criticità ambientali, valorizzando analisi dei dati e IA nel rispetto della privacy.

Il lavoro sui dati come base dei nuovi servizi

Alla base della strategia udinese c’è la costruzione di un sistema capace di mettere in relazione informazioni oggi distribuite tra uffici, sensori e applicativi diversi. In questo quadro rientra il Data Lake, archivio digitale integrato pensato per raccogliere e organizzare dati utili alla pianificazione e alle attività operative del Comune.

Accanto all’infrastruttura tecnica, Palazzo D’Aronco punta anche sulla diffusione degli open data e sulla formazione del personale. L’idea è accompagnare l’introduzione dei nuovi strumenti con competenze adeguate, così da rendere effettivo l’utilizzo delle informazioni raccolte nelle decisioni amministrative.

Udine allo Smart City Expo di Barcellona con i progetti su digitale e intelligenza
Udine allo Smart City Expo di Barcellona con i progetti su digitale e intelligenza

Tra le sperimentazioni che Udine presenterà c’è ProtocolloAI, soluzione studiata per supportare gli operatori nella gestione dei documenti: il sistema individua gli elementi principali, suggerisce la classificazione e indirizza i flussi verso gli uffici competenti. Con l’Università di Udine è inoltre in sviluppo un’applicazione capace di leggere le planimetrie e stimare le superfici dei locali, come supporto nelle verifiche connesse ai certificati di idoneità abitativa.

Gemello digitale, scuole e Castello tra i casi mostrati in fiera

Uno dei progetti più significativi è il digital twin della città, una ricostruzione virtuale che unisce rilievi 3D, cartografie e altri dati territoriali. Questo strumento serve a conoscere meglio lo spazio urbano e a programmare con maggiore precisione manutenzioni e interventi sul patrimonio comunale.

Le prove già avviate riguardano anche alcuni edifici simbolici, come le scuole Marconi e Mazzini e il Castello di Udine. A questo si aggiunge la raccolta di informazioni su traffico e qualità dell’aria, elementi che possono orientare le scelte future su viabilità, ambiente e organizzazione degli spazi urbani.

Ambiente e prevenzione: i progetti europei in cui Udine è coinvolta

Nel pacchetto che il Comune porterà a Barcellona c’è anche SUPER VIEW, iniziativa europea del programma Interreg Italia-Slovenia in cui Udine ha il ruolo di capofila. Il progetto, con un valore complessivo vicino al milione di euro, mira a realizzare un prototipo di allerta precoce basato su sensori ambientali e intelligenza artificiale.

Il sistema è pensato per segnalare situazioni critiche come sottopassi allagati, presenza di ghiaccio in strada, alberi caduti o principi di incendio, lasciando comunque la validazione finale a un operatore. Un modello che punta quindi a rafforzare la capacità di risposta senza sostituire il controllo umano.

Un altro fronte riguarda ADUCAT, percorso europeo coordinato da Vienna al quale partecipa anche Udine per adattare strumenti e metodi al contesto locale. In questo caso il focus è sull’adattamento climatico: dati satellitari Copernicus, sensori a terra e algoritmi serviranno per studiare temperature, vegetazione, isole di calore e contributo delle aree verdi al raffrescamento urbano.

Udine allo Smart City Expo di Barcellona con i progetti su digitale e intelligenza
Udine allo Smart City Expo di Barcellona con i progetti su digitale e intelligenza

Chiude il quadro la GeoAI, cioè l’applicazione dell’intelligenza artificiale alle immagini aeree, satellitari e ai rilievi tridimensionali. I test in corso riguardano il riconoscimento di alberi, edifici e pannelli fotovoltaici, ma anche la lettura delle superfici stradali e della copertura del suolo. Informazioni che, una volta strutturate, potranno tradursi in mappe interattive e nuovi strumenti utili non solo agli uffici comunali, ma anche a professionisti e cittadini.

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