Udine premiata per la svolta digitale del Comune: riconoscimento regionale al progetto dei servizi

Palazzo d’Aronco ottiene il primo posto ex aequo nel Premio NuovaPA FVG 2026 per il lavoro su dati, organizzazione interna e accesso ai servizi.

05 novembre 2026 19:52
Udine premiata per la svolta digitale del Comune: riconoscimento regionale al progetto dei servizi -
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Un riconoscimento regionale mette in evidenza il percorso avviato dal Comune di Udine per rendere più semplice il rapporto tra amministrazione e cittadini. A Palazzo d’Aronco è stato assegnato il primo premio ex aequo del NuovaPA FVG 2026, nella sezione dedicata ai servizi agli utenti e alla trasformazione digitale.

Per il capoluogo friulano si tratta di un risultato che valorizza un lavoro costruito su più livelli: strumenti informatici, organizzazione degli uffici, condivisione delle informazioni e programmazione delle attività. L’obiettivo, nella sostanza, è quello di far funzionare meglio la macchina comunale e offrire risposte più immediate a chi si rivolge agli sportelli e ai servizi dell’ente.

Il premio assegnato a Palazzo d’Aronco

La consegna del riconoscimento è avvenuta nel pomeriggio proprio nella sede municipale udinese. Il Premio NuovaPA FVG, arrivato alla quarta edizione, è promosso da Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ANCI FVG e ComPA FVG e punta a far emergere le esperienze più avanzate nella pubblica amministrazione del territorio.

Nel caso di Udine, la motivazione ha sottolineato la capacità di trasformare gli obblighi previsti dalle norme in un’occasione concreta per rivedere il modo in cui l’ente lavora e organizza i propri processi. Un passaggio che, oltre all’adeguamento formale, punta a migliorare qualità e tenuta dell’azione amministrativa.

Dati integrati e gestione più efficace

A distinguere il progetto udinese è stata soprattutto l’impostazione complessiva: un sistema digitale costruito su dati interoperabili, strumenti di controllo delle risorse, modelli di governo interni e soluzioni evolute per la gestione delle attività. Un lavoro che coinvolge più settori comunali, compreso l’ambito dei lavori pubblici seguito dall’assessore Ivano Marchiol.

Il valore dell’iniziativa, per la realtà udinese, sta anche nella possibilità di mettere in collegamento uffici e procedure che spesso operano su piani diversi. Quando le informazioni dialogano tra loro, diventa più semplice pianificare gli interventi, seguire i passaggi amministrativi e ridurre i margini di errore o rallentamento.

Le parole dell’assessora Arcella

“Siamo soddisfatti perché questo premio riconosce un percorso che mette l’innovazione digitale al servizio del funzionamento del Comune e della qualità dei servizi ai cittadini”, ha dichiarato l’assessora alla Transizione digitale Gea Arcella.

L’assessora ha evidenziato anche il lavoro quotidiano necessario per rendere davvero utile la trasformazione tecnologica all’interno dell’ente. “Far dialogare i dati e gli strumenti utilizzati dagli uffici significa poter contare su informazioni più affidabili, semplificare il lavoro e programmare meglio gli interventi. È un impegno che richiede competenze e formazione. Desidero quindi ringraziare anche al personale che ogni giorno contribuisce a rendere l’amministrazione più efficiente e accessibile”.

Nell’edizione 2026 del premio sono stati coinvolti anche Porcia, Grado, Prealpi orientali ed EDR Pordenone. Durante l’iniziativa è stato dedicato spazio pure ai più giovani con i progetti sviluppati nell’hackathon “Talenti in Comune”, segnale di un tema, quello dell’innovazione nella pubblica amministrazione, sempre più centrale anche per il futuro del territorio.

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