Udine resta davanti nella ritmica di A1: ASU sul podio anche a Biella
Le bianconere chiudono seconde nella seconda prova del campionato e conservano la vetta della graduatoria generale. Prossima uscita il 14 novembre a Livorno.
La conferma più importante, per l’ASU, arriva dalla classifica: dopo due giornate del campionato di Serie A1 di ginnastica ritmica, la squadra udinese è ancora al comando. A Biella è arrivato un secondo posto che permette alle bianconere di difendere il primato generale e di proseguire un avvio di stagione di altissimo livello.
Nel secondo appuntamento della regular season, il gruppo formato da Tara Dragaš, Isabelle Tavano, Adele Asquini e Giulia Facinoli, con Gaia Zurlo e Matilde Marcon, ha totalizzato 104,550 punti. Davanti soltanto Forza e Coraggio Milano, che ha chiuso a 106,350.
Un risultato che pesa nella corsa al titolo
Per la società udinese il piazzamento piemontese ha un valore che va oltre il podio di giornata. L’ASU ha infatti scelto anche stavolta di presentarsi senza ricorrere a prestiti stranieri, puntando sulle proprie ginnaste e rinviando alle ultime tappe l’eventuale impiego della campionessa del mondo Sofiia Ilteriakova.
Una linea chiara, che premia il lavoro costruito in palestra e mette in evidenza la profondità del gruppo. In un campionato dove diverse rivali possono contare su nomi internazionali, la squadra friulana continua comunque a restare nelle posizioni di vertice.
Le prove delle bianconere al Biella Forum
Tra le migliori uscite della giornata c’è stata quella di Isabelle Tavano, protagonista di una doppia prova molto pesante nell’economia del punteggio complessivo. Al cerchio ha ottenuto 26,700 punti, nuovo primato personale in Serie A, entrando tra i migliori riscontri dell’intera competizione. Al nastro ha poi aggiunto 25,650, confermando solidità e continuità.
Molto rilevante anche l’esercizio di Tara Dragaš alla palla, valutato 27,550 punti. È stato il secondo punteggio della specialità, preceduto soltanto da Darja Varfolomeev. Una prestazione di livello assoluto, pur con qualche sbavatura rispetto alla prima tappa.
Indicazioni incoraggianti sono arrivate pure dalle atlete più giovani. Adele Asquini ha chiuso la sua prova alle clavette con 24,650 punti, senza perdite d’attrezzo, mentre Giulia Facinoli al nastro ha portato in dote 23,600 punti grazie a un esercizio pulito. Due segnali importanti per una squadra che continua a trovare risposte anche dal proprio vivaio.
Le parole dello staff e della società
Špela Dragaš, tecnica bianconera insieme a Magda Pigano, con il supporto di Valeriya Carri Pysmenna e delle coreografe Laura Miotti e Cristina Polito, ha sottolineato il peso specifico del risultato ottenuto: «Siamo davvero felicissime di questo secondo posto, perché ha un valore enorme. Siamo riuscite a salire nuovamente sul podio, confrontandoci con squadre che hanno potuto contare su atlete internazionali capaci di portare punteggi vicini ai 30 punti».
L’allenatrice ha poi evidenziato anche il significato della vetta mantenuta dopo due tappe: «Essere ancora prime nella classifica generale dopo due tappe è molto più di quanto avessimo previsto. Le ragazze stanno facendo un lavoro straordinario e questi risultati sono il frutto dell’impegno quotidiano».
Sulla stessa linea il direttore generale Nicola Di Benedetto, presente alla gara, che ha parlato di un avvio capace di confermare la bontà del progetto sportivo dell’ASU. Due podi nelle prime due uscite e il primo posto nella graduatoria complessiva rappresentano, per la società udinese, una base solida da cui ripartire per il resto della stagione.
Il prossimo passaggio sarà a Livorno
La corsa dell’ASU nella massima serie riprenderà sabato 14 novembre con la terza prova in programma a Livorno. L’obiettivo sarà quello di conservare la leadership e accumulare altri punti preziosi prima dell’ultimo appuntamento della regular season.
Più avanti arriverà anche la Final Six, fissata per il 28 e 29 novembre alla Chorus Life Arena di Bergamo. Per Udine, intanto, il dato più concreto resta quello emerso da Biella: la squadra bianconera continua a stare davanti a tutte e si presenta ai prossimi impegni con credibilità, qualità e margini ancora da sfruttare.