Udine, settembre internazionale per Bottega Errante: tre libri in arrivo tra guerra, Balcani e Caucaso
La casa editrice udinese prepara tre novità a fine settembre 2026: in catalogo un reportage sull’Ucraina, un romanzo dalla Bosnia e un viaggio tra Georgia e Armenia.
Settembre porterà tre nuove uscite nel catalogo di Bottega Errante Edizioni, realtà editoriale di Udine che continua a lavorare su autori e storie legati all’Europa orientale e alle sue frontiere culturali. Nell’arco di due settimane, la casa editrice friulana metterà in libreria un reportage dall’Ucraina, un romanzo ambientato in Bosnia ed Erzegovina e un libro di viaggio dedicato a Georgia e Armenia.
Per il pubblico udinese è anche un segnale di continuità editoriale: da via Pradamano 72 arriva infatti una proposta che tiene insieme cronaca, narrativa e osservazione del territorio, seguendo una linea ormai riconoscibile nel panorama indipendente locale.
Il calendario delle novità in libreria
La prima data da segnare è il 16 settembre 2026, quando uscirà “Io non sento più le sirene” di Daniel Schulz. Una settimana dopo, il 23 settembre, sarà la volta di “La Bosnia profuma di pane” di Ivica Đikić. Il trittico si completerà il 30 settembre con “In Caucaso” di Eleonora Sacco.
Tre pubblicazioni ravvicinate, ma molto diverse tra loro per tono e costruzione, che confermano la vocazione della casa editrice udinese a muoversi tra aree geografiche spesso raccontate poco e in modo superficiale.
Dal conflitto ucraino alla vita quotidiana sotto la guerra
Ad aprire il mese sarà il libro di Daniel Schulz, giornalista e scrittore tedesco già conosciuto in Italia per “Eravamo come fratelli”. “Io non sento più le sirene”, tradotto da Federico Scarpin, sarà pubblicato nella collana Radar / 15: 320 pagine, formato 14x21, ISBN 9791255671466, prezzo di copertina 20 euro.
Il volume nasce dall’osservazione del conflitto in Ucraina, seguito da Schulz fin dal 2014 per “Die Tageszeitung”. Più che una cronaca di prima linea, il libro guarda a ciò che la guerra lascia nella vita di ogni giorno: il progressivo adattamento all’emergenza, i gesti che cambiano, la normalità deformata da allarmi, coprifuoco e abitudini imposte dal rischio permanente.
Il romanzo di Ivica Đikić e una comunità che non riesce a dirsi la verità
Il secondo appuntamento sarà con “La Bosnia profuma di pane”, firmato da Ivica Đikić e tradotto da Marijana Puljić. L’uscita è prevista per il 23 settembre nella collana Estensioni / 51, con 232 pagine, formato 13x20, ISBN 9791255671541 e prezzo di 19 euro.
Đikić, già apprezzato per “Metodo Srebrenica”, torna qui alla narrativa con una storia ambientata a Duvno. Il romanzo costruisce un quadro corale dentro una piccola città segnata da colpe taciute, rapporti di potere, nazionalismo e una dimensione patriarcale soffocante. Il tono, attraversato da humour nero, accompagna il lettore in un ambiente dove il confine tra innocenza e responsabilità resta continuamente sfumato.
Eleonora Sacco chiude il mese con un itinerario nel Caucaso
L’ultima uscita sarà “In Caucaso”, in libreria dal 30 settembre 2026. Eleonora Sacco, scrittrice e viaggiatrice nota anche per i podcast “Cemento” e “Kult”, propone un reportage di viaggio arricchito da fotografie realizzate dall’autrice. Il libro uscirà nella collana Camera con vista / 66: 336 pagine, formato 13x20, ISBN 9791255671558, prezzo 20 euro.
Il percorso attraversa Georgia e Armenia raccogliendo materiali e impressioni sedimentati in dieci anni di spostamenti. Nel racconto trovano spazio paesaggi e contraddizioni: i templi yazidi vicino alle centrali nucleari, le coltivazioni di tè affacciate sul Mar Nero, le miniere, gli spostamenti forzati causati dalle guerre, i locali degli esuli russi a Tbilisi e i ristoranti armeno-libanesi di Erevan.
Una traiettoria editoriale che parte da Udine
Guardate insieme, le tre uscite compongono una sorta di mappa narrativa che da Udine si allarga verso est, mantenendo però una chiara identità editoriale. Bottega Errante continua così a investire su libri che interrogano i confini, i conflitti e le trasformazioni sociali, alternando saggistica di taglio giornalistico, romanzo civile e scrittura di viaggio.
Per i lettori friulani il mese si presenta quindi come un piccolo percorso in tre tappe, distribuito tra il 16 e il 30 settembre: 20 euro per il libro di Schulz, 19 euro per quello di Đikić e 20 euro per il volume di Sacco. Un programma compatto, ma coerente, che rafforza il profilo culturale della casa editrice udinese nel panorama nazionale.