Udine si avvicina a Friuli Doc: nelle osterie due weekend di eventi dal 3 al 13 settembre
La città entra nel clima della 32ª edizione con “Aspettando Friuli Doc in osteria”, rassegna dedicata ai locali storici e ai sapori friulani.
Udine comincia ad assaporare Friuli Doc ben prima dell’apertura ufficiale. A segnare l’avvicinamento alla 32ª edizione della manifestazione sarà infatti “Aspettando Friuli Doc in osteria”, calendario diffuso che porterà in città una serie di appuntamenti tra il 3 e il 13 settembre 2026.
L’iniziativa mette al centro le osterie, considerate da sempre uno dei luoghi più riconoscibili della socialità friulana. Il programma è stato presentato in piazzetta del Pozzo, in un contesto che ha voluto richiamare fin da subito il legame tra incontro, cucina popolare e identità locale.
Due fine settimana per entrare nel clima della festa
La rassegna si svilupperà in due distinti momenti: dal 3 al 6 settembre e poi dal 10 al 13. L’idea è quella di accompagnare la città verso Friuli Doc attraverso appuntamenti che valorizzano non soltanto l’evento principale, ma anche il tessuto culturale che lo rende riconoscibile anno dopo anno.
A promuovere il percorso è il Comitato friulano difesa osterie, che ha scelto di puntare su spazi storici e consuetudini ancora vive nel territorio. Le osterie vengono proposte così non come semplice cornice, ma come parte integrante del racconto friulano.
La presentazione nel cuore di Udine
L’incontro di lancio è stato organizzato con la collaborazione dell’osteria La Torate e ha visto la partecipazione, tra gli altri, del presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Mauro Bordin, del vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi e del presidente del Comitato friulano difesa osterie Enzo Mancini.
Nel suo intervento, Bordin ha richiamato il peso che questi locali continuano ad avere nelle città e nei paesi del Friuli, sottolineandone il valore come presìdi di comunità e custodi di abitudini che affondano nelle radici agricole e popolari del territorio.
Lo stesso presidente del Consiglio regionale ha inoltre espresso apprezzamento per il lavoro del Comitato, evidenziando come questa anteprima permetta di riportare l’attenzione su un Friuli quotidiano e autentico, da sostenere durante tutto l’anno e non solo nel periodo della manifestazione.
Polenta protagonista accanto alle osterie
Accanto alla presentazione ha trovato spazio anche “Polenta in piazza”, iniziativa pensata per dare risalto a uno dei simboli più riconoscibili della tavola friulana. Un momento dal forte richiamo identitario, costruito attorno a un prodotto che continua a rappresentare la memoria gastronomica della regione.
Nella preparazione si è impegnato Alberto Budai, consigliere regionale e presidente del Gruppo tutela antica polenta di Fauglis. Il suo intervento ha richiamato l’attività di salvaguardia portata avanti dal gruppo e il radicamento storico della polenta nella tradizione del Friuli.
Per Udine, dunque, l’avvicinamento a Friuli Doc passa già da piazze, locali storici e sapori popolari. I prossimi appuntamenti di “Aspettando Friuli Doc in osteria” accompagneranno la città nei due periodi già fissati, dal 3 al 6 settembre e dal 10 al 13 settembre 2026, rafforzando il legame tra festa, territorio e vita quotidiana.