Udine si riprende Friuli Doc: centro vivo e Parco Moretti protagonista con il debutto di Friuli Dog
Il sole rilancia la festa in città: pubblico numeroso tra gli stand del centro e buona partecipazione anche all’esordio dell’iniziativa dedicata ai cani.
Il cambio di passo si è visto soprattutto sabato: con il meteo finalmente favorevole, Udine ha ritrovato il clima delle giornate più attese di Friuli Doc, tra tavoli pieni, passeggio continuo nel cuore cittadino e un programma diffuso capace di richiamare pubblico in più punti della città.
Dopo una partenza segnata dalla pioggia, la 32ª edizione della manifestazione ha ripreso slancio nel fine settimana. Dalle ore centrali in avanti, l’afflusso è cresciuto progressivamente fino alla sera, quando vie e piazze del centro hanno mostrato il volto più partecipato della rassegna.
Il riscontro è arrivato anche dagli operatori presenti negli spazi gastronomici, dove diverse proposte hanno ottenuto una risposta immediata. In alcuni casi le specialità preparate per la giornata sono finite prima del previsto, segnale di un interesse concreto che ha coinvolto non solo il cibo, ma anche appuntamenti culturali, musicali e di intrattenimento.
Per l’amministrazione comunale, il bel tempo ha permesso di vivere pienamente la manifestazione e di riportare pubblico nel centro storico. Il vicesindaco Alessandro Venanzi ha parlato infatti di un avvio incoraggiante nelle prime due giornate effettive della festa.
Parco Moretti al centro con l’esordio di Friuli Dog
Tra gli elementi nuovi di questa edizione, uno dei più seguiti è stato senza dubbio Friuli Dog, appuntamento ospitato al Parco Moretti e capace di richiamare quasi 200 persone insieme ai loro cani. Un risultato che ha dato visibilità anche a un’area verde che il Comune punta a rendere sempre più centrale nella vita pubblica cittadina.
La mattinata si è aperta già dalle 8.30 con la presenza di diverse associazioni del territorio, impegnate in attività dimostrative e momenti informativi dedicati al mondo cinofilo. Il pubblico ha potuto osservare da vicino prove legate al soccorso, alla ricerca con l’olfatto, al mantrailing, al salvamento in acqua, ai cani guida e ai percorsi di agility.
A fare da mascotte alla giornata è stata Tanka, golden retriever già inserita nel programma dell’iniziativa. La presenza più evidente, però, è stata quella delle tante realtà associative coinvolte, che hanno trasformato il parco in uno spazio divulgativo oltre che ricreativo.
Dimostrazioni, soccorso animale e cani guida
Nel corso dell’evento era presente anche l’Ambulanza Veterinaria dell’associazione Mi Fido di Te di Pordenone, servizio rivolto al soccorso degli animali e della fauna selvatica. Un’occasione utile per far conoscere al pubblico un’attività poco visibile nella quotidianità ma importante sul territorio.
Il Nucleo cinofilo da soccorso della Compagnia Giubbe Verdi FVG ha illustrato il lavoro di addestramento dei cani impiegati nelle ricerche, mostrando tecniche e preparazione legate alla ricerca olfattiva. Spazio inoltre alla Detection, disciplina fondata sulla capacità del cane di individuare oggetti o essenze attraverso l’olfatto.
L’associazione Fuori dal Tunnel ha proposto una dimostrazione di mantrailing, con esercizi basati sulla traccia odorosa di una persona, e alcune prove di agility rivolte ai principianti. Le Unità Cinofile Operative Odv-Fvg - Soccorso Nautico hanno invece presentato il lavoro svolto dai cani da salvamento in acque libere.
Nel programma ha trovato spazio anche Anfamiv - Associazione Nazionale Famiglie Minorazioni Visive, realtà con sede a Udine, che ha raccontato il percorso di formazione e assegnazione dei cani guida destinati alle persone non vedenti. Tra i presenti c’era anche “Oasis”, nuovo cane guida dell’associazione.
Centro storico pieno e risposte positive dagli stand
Mentre Parco Moretti ospitava l’appuntamento dedicato agli amici a quattro zampe, nel centro di Udine la parte più tradizionale di Friuli Doc continuava a registrare numeri incoraggianti. La presenza del pubblico è rimasta costante nelle ore dei pasti e si è intensificata in serata, confermando la capacità della manifestazione di distribuire i visitatori tra le varie aree cittadine.
Le indicazioni raccolte tra gli stand parlano di soddisfazione per l’andamento delle vendite e per la partecipazione a degustazioni, laboratori e momenti musicali. Nella giornata di sabato, oltre a Friuli Dog, il calendario si è arricchito anche con il Premio eccellenze, contribuendo a tenere alta l’attenzione fin dal mattino.
Il dato più evidente, a questo punto del weekend, è che Friuli Doc ha ritrovato il suo pubblico e una città capace di vivere insieme centro storico e spazi verdi. Per Udine è un segnale che va oltre la singola manifestazione: quando programma e partecipazione si incontrano, il risultato si vede subito nelle strade e nei luoghi della vita quotidiana.