Udine, studenti e consulenti del lavoro a confronto: l’Ateneo apre un canale diretto con la professione
Al Polo Economico-Giuridico focus su orientamento, tirocinio anticipato e competenze richieste da un mercato del lavoro che cambia rapidamente.
Per chi studia economia a Udine, il passaggio dall’università al lavoro potrebbe diventare più vicino e più concreto. Al Polo Economico-Giuridico dell’Università di Udine si è tenuto un momento di confronto dedicato agli studenti, con al centro il percorso per avvicinarsi alla professione di consulente del lavoro e gli strumenti utili per orientarsi tra praticantato, previdenza e nuovi sbocchi professionali.
L’iniziativa nasce nel quadro della convenzione siglata tra il Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Udine e il Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell’Ateneo friulano. Il punto centrale è creare un legame più stretto tra formazione universitaria e attività professionale, offrendo ai giovani occasioni di conoscenza diretta di un settore che oggi richiede competenze sempre più articolate.
Un ponte tra lezioni e attività professionale
Tra gli aspetti messi in evidenza durante l’incontro c’è la possibilità, per gli studenti dei corsi di laurea in ambito economico, di svolgere una parte del tirocinio già nel periodo universitario. Un’opzione che punta a rendere meno distante l’ingresso nel lavoro e a costruire un percorso più qualificato fin dai primi passi.
Il confronto ha avuto anche una funzione pratica: spiegare ai ragazzi come si accede alla professione, quali sono i passaggi richiesti e in che modo il praticantato possa trasformarsi in una fase formativa reale, non solo formale.
Le competenze che oggi servono davvero
Dal dibattito è emersa l’evoluzione di una figura professionale che non si limita più agli adempimenti tradizionali. Il consulente del lavoro, infatti, è chiamato sempre di più a leggere i cambiamenti nelle aziende, accompagnare lavoratori e imprese nei processi di riorganizzazione, confrontarsi con digitalizzazione, sostenibilità sociale e gestione delle competenze.
La professoressa Marina Brollo, docente di Diritto del Lavoro dell’Università di Udine, ha richiamato il ruolo dell’università nel preparare i giovani a uno scenario in trasformazione. Ha sottolineato come tecnologia, intelligenza artificiale e automazione stiano cambiando contenuti e assetti delle mansioni, mentre l’invecchiamento della popolazione e la diminuzione della forza lavoro disponibile aprono una sfida demografica di grande rilievo. In questo quadro, ha spiegato, servono professionisti in grado di interpretare il cambiamento e accompagnare le transizioni del mercato del lavoro.
L’intesa con l’Ordine provinciale di Udine
Per l’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Udine, la collaborazione con l’Ateneo rappresenta un’occasione concreta per far conoscere più da vicino una professione che offre oggi diversi ambiti di specializzazione e prospettive di crescita. A evidenziarlo è stato il presidente del Consiglio Provinciale, Roberto Re, che ha rimarcato il valore del contatto diretto con la realtà professionale per aiutare gli studenti a comprendere meglio le richieste del mercato.
Il messaggio rivolto ai giovani è chiaro: le conoscenze giuridiche ed economiche restano fondamentali, ma da sole non bastano. Diventa decisiva anche la capacità di leggere i mutamenti del lavoro e di inserirsi in contesti dove le competenze devono continuamente aggiornarsi.
Un tema che riguarda da vicino il territorio
Per Udine, il rapporto tra università e professioni ha anche un significato locale preciso. Rafforzare i percorsi di orientamento e tirocinio significa trattenere competenze, offrire prospettive ai laureandi e mettere a disposizione del tessuto produttivo figure preparate ad affrontare passaggi delicati nelle relazioni di lavoro e nell’organizzazione aziendale.
L’incontro si inserisce infatti in un percorso più ampio con cui la categoria punta a consolidare il dialogo con il mondo universitario. Formazione, orientamento e accesso alla pratica professionale restano i cardini di questa strategia, pensata per accompagnare gli studenti verso scelte più consapevoli e per avvicinare i percorsi accademici alle esigenze delle imprese del territorio.
Dal Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Udine è stata espressa soddisfazione per la partecipazione registrata. L’obiettivo, ora, è proseguire con nuove occasioni di collaborazione con l’Università, nella convinzione che investire sui giovani significhi rafforzare il futuro delle professioni e, insieme, quello del territorio udinese.