Udine, la tappa mondiale Under 20 di scherma conquista il bollino ISO sulla sostenibilità

Riconoscimento alla gestione dell’evento ospitato tre volte in città. La Regione sottolinea il valore sportivo, organizzativo e promozionale per Udine.

13 giugno 2026 23:33
Udine, la tappa mondiale Under 20 di scherma conquista il bollino ISO sulla sostenibilità -
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Non c’è soltanto il profilo agonistico internazionale dietro la Coppa del Mondo Under 20 di scherma passata da Udine: la manifestazione ha ottenuto la certificazione ISO 20121, standard che attesta l’attenzione alla sostenibilità nella gestione degli eventi.

Per il capoluogo friulano il dato ha un peso preciso, perché la competizione è approdata in città in tre occasioni, compresa l’edizione disputata nel gennaio 2026. Il riconoscimento è stato presentato oggi, 13 giugno 2026, come passaggio che rafforza il percorso costruito attorno a uno degli appuntamenti sportivi più consolidati legati a Udine.

Un risultato che riguarda anche la città

La certificazione viene letta anche come un segnale per il territorio che ha ospitato l’evento. Udine, in questi anni, ha fatto da cornice a una manifestazione capace di ritagliarsi un ruolo stabile nel calendario internazionale giovanile della scherma.

Il fatto che il riconoscimento arrivi dopo l’ultima edizione udinese aggiunge valore al lavoro organizzativo svolto fin qui. Non si parla soltanto di gare e partecipazione, ma di un modello di gestione che prova a tenere insieme sport, organizzazione e impatto ambientale.

Che cosa certifica la ISO 20121

La norma ISO 20121 è riferita ai sistemi di gestione sostenibile per gli eventi. Nel caso della Coppa del Mondo Under 20, premia il percorso seguito dagli organizzatori nel costruire una manifestazione attenta anche agli aspetti ambientali, oltre a quelli tecnici e logistici.

Il passaggio segna un cambio di prospettiva sempre più presente anche nello sport: non basta allestire un evento di livello, ma diventa importante misurarne anche la qualità sotto il profilo delle pratiche adottate. In questo senso, il riconoscimento ottenuto dalla competizione rappresenta un precedente significativo anche per altre realtà.

Il sostegno della Regione e le parole di Anzil

Alla presentazione è intervenuto il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega allo Sport, Mario Anzil, che ha indicato la Coppa del Mondo Under 20 come un appuntamento cresciuto nel tempo, capace di affrontare nuove sfide fino a strutturare un percorso concreto sul piano della sostenibilità.

Anzil ha richiamato anche il traguardo dei vent’anni della manifestazione, sottolineando come il risultato ottenuto non riguardi solo il valore sportivo della competizione. Per la Regione, infatti, questo riconoscimento può diventare un esempio utile da diffondere, così da incoraggiare altri organizzatori a muoversi nella stessa direzione.

Il sostegno regionale non si limita all’aspetto istituzionale. È previsto anche un contributo economico legato alle spese affrontate per la sostenibilità ambientale, dentro una visione che considera gli eventi sportivi come occasione di promozione del territorio oltre che di crescita organizzativa.

Una vetrina internazionale per Udine

Il legame tra la Coppa del Mondo Under 20 e Udine resta uno degli elementi più evidenti di questa esperienza. Ospitare per tre volte una prova di questo livello ha significato per la città associarsi a un evento capace di parlare a un pubblico internazionale e di portare attenzione sul territorio friulano.

Nell’intervento conclusivo, Anzil ha rivolto un plauso al comitato promotore e ha richiamato anche i valori della scherma, indicandola come disciplina fondata su concentrazione, rigore e rispetto. La certificazione aggiunge così un nuovo tassello al percorso della manifestazione: non solo competizione di alto livello, ma anche riferimento organizzativo con una riconoscibilità che per Udine diventa un patrimonio ulteriore.

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