Fermato con patente falsa al confine: calciatore dell'Udinese nei guai

Udinese, Gueye fermato con patente falsa al confine sloveno: denunciato dalla Polizia.

08 aprile 2026 09:34
Fermato con patente falsa al confine: calciatore dell'Udinese nei guai -
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TRIESTE / UDINE – Un controllo di routine si è trasformato in un caso giudiziario per Idrissa Gueye, giovane attaccante dell’Udinese, fermato nei giorni scorsi al confine con la Slovenia.

Il 19enne, in prestito dal Metz, è stato bloccato al valico di Fernetti, nel territorio comunale di Monrupino, mentre rientrava in Italia a bordo della propria Audi di grossa cilindrata e si trovava in auto da solo.

Il controllo e la scoperta

Durante le verifiche effettuate dagli agenti della polizia di frontiera, il documento di guida esibito dal calciatore è risultato contraffatto.

Da qui la contestazione del reato di uso di atto falso (articolo 489 del codice penale), con conseguente denuncia a piede libero.

Auto bloccata e rientro a Udine

A seguito dell’accertamento, al giocatore è stato impedito di proseguire alla guida, costringendolo a organizzarsi per rientrare a Udine con altri mezzi.

L’episodio ha colto di sorpresa il giovane, reduce anche dall’ultima presenza in campo nel match contro il Como, concluso sullo 0-0.

La posizione del calciatore

Secondo quanto emerso, Gueye non sarebbe stato consapevole della falsità del documento. Il calciatore riteneva infatti di essere in possesso di una patente regolare rilasciata in Senegal.

Una situazione che potrebbe essere legata alle difficoltà nella conversione dei documenti di guida stranieri, tema già emerso in altri casi simili che hanno coinvolto atleti africani in Europa.

La difesa legale

Il giovane sarà assistito dall’avvocato Maurizio Miculan, legale di fiducia del club friulano. L'Udinese non ha voluto commentare l'accaduto.

Restano ora da chiarire tutti gli aspetti della vicenda, mentre le autorità procederanno con gli accertamenti per definire eventuali responsabilità.

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