Varmo sceglie Gattolini: elezione sul filo con 41 voti di scarto

Nel comune della Bassa friulana il nuovo sindaco è Massimiliano Gattolini, avanti sugli altri due candidati in una tornata molto equilibrata.

25 maggio 2026 21:40
Varmo sceglie Gattolini: elezione sul filo con 41 voti di scarto -
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A Varmo il nuovo sindaco è Massimiliano Gattolini. Il verdetto delle urne, arrivato al termine di una competizione molto aperta, consegna al candidato della lista “Per Varmo Vil Di Var - Lista Civica” la guida del Comune con 529 preferenze.

Nel paese della Bassa friulana il confronto è rimasto serrato fino al dato finale: a fare la differenza è stato un margine contenuto, segnale di un elettorato distribuito tra tutte e tre le proposte in campo.

Una corsa decisa da distacchi ridotti

Gattolini ha chiuso con il 36,26% dei voti validi, sufficiente per ottenere la carica di primo cittadino in una sfida a tre che non ha visto un candidato prevalere in modo netto sugli altri.

Il divario con il secondo classificato è infatti limitato a 41 voti. Un risultato che conferma quanto la partita amministrativa a Varmo sia stata combattuta e giocata su equilibri molto ravvicinati.

Come si sono distribuiti i consensi

Alle spalle del neo eletto si colloca Angelo Spagnol, candidato della lista “Per Varmo: Presenza, Ascolto, Cura - Spagnol Sindaco”, fermo a 488 voti, pari al 33,45%.

Poco più sotto Pierino Biasinutto con “Primavera per Varmo”, che raccoglie 442 preferenze e si attesta al 30,29%. Anche il terzo dato, quindi, resta vicino agli altri due e fotografa una comunità che ha espresso orientamenti diversi ma numericamente vicini.

Il quadro che esce dal voto a Varmo

Il risultato apre ora una nuova fase amministrativa per il Comune udinese, con Gattolini chiamato a trasformare il consenso ottenuto in un percorso di governo locale in un contesto uscito dalle elezioni senza un largo vantaggio iniziale.

I numeri ufficiali della consultazione sono riportati nella sezione dedicata alle elezioni della Regione Friuli Venezia Giulia. Da lì emerge con chiarezza il dato politico principale della tornata: a Varmo l'esito si è deciso su una manciata di voti, con tre liste capaci tutte di raccogliere una quota significativa di consenso.

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